Dalla Sicilia a Roma: Giulia si laurea all’Unicamillus con un percorso d’eccellenza costruito con impegno, determinazione e passione per la medicina
una laurea che guarda alla nascita e alla centralità della donna
Un percorso brillante, fatto di studio, passione e visione. Giulia Raffaele, nata a Messina il 7 gennaio 2004 e cresciuta a Brolo, ha conseguito la laurea in Ostetricia presso la UniCamillus International Medical University, una delle realtà accademiche più dinamiche e internazionali nel campo della formazione sanitaria.
Dopo il diploma al liceo classico di Patti, ottenuto con il massimo dei voti, Giulia ha scelto di proseguire il proprio percorso a Roma, intraprendendo un corso di studi impegnativo e altamente qualificante. Fondamentale, in questi tre anni, l’esperienza di tirocinio presso l’Ospedale San Camillo-Forlanini, dove ha potuto vivere in prima persona la dimensione concreta dell’assistenza sanitaria, entrando in contatto diretto con il percorso nascita e con le sue complessità.
Al centro del suo lavoro di tesi, dal titolo “Protocollo operativo per l’istituzione e l’implementazione di un ambulatorio per la gravidanza a basso rischio ostetrico (BRO)”, c’è una visione moderna e al tempo stesso profondamente umana dell’assistenza: quella che rimette la fisiologia della gravidanza e la centralità della donna al cuore del sistema di cura.
La ricerca di Giulia parte da una riflessione chiara: in un sistema sanitario sempre più tecnologico e medicalizzato, è necessario recuperare modelli assistenziali capaci di ridurre interventi non necessari e garantire un accompagnamento più naturale e consapevole. In questo contesto, il modello “Midwife-Led Care” – cioè l’assistenza guidata dall’ostetrica – rappresenta una risposta concreta, supportata da evidenze scientifiche, in grado di migliorare gli esiti materno-fetali e di restituire valore alla fisiologia della gravidanza.
Il lavoro sviluppa un vero e proprio protocollo operativo per l’attivazione di ambulatori dedicati alla gravidanza a basso rischio, definendo criteri di accesso, presa in carico, monitoraggio e integrazione con le strutture sanitarie. Un modello orientato alla qualità, alla continuità assistenziale e a un approccio “woman-centred”, in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Ma accanto al rigore scientifico, emerge anche una forte dimensione umana e vocazionale, che trova espressione nella dedica che Giulia ha voluto inserire nel suo lavoro: parole che raccontano il senso profondo della professione ostetrica, fatta di relazioni, di cura e di vita che nasce.
“A tutte le donne che ho incontrato… a tutte le nuove vite che ho avuto la gioia di accogliere tra le mie mani… a tutte le famiglie che ho visto nascere”.
Un messaggio che si intreccia con il solenne Giuramento di Lucina, che richiama i valori fondanti della professione: rispetto, dignità, tutela della vita e impegno al servizio dell’umanità.
La laurea di Giulia Raffaele non rappresenta soltanto un traguardo accademico, ma l’inizio di un percorso professionale consapevole, orientato a una sanità più vicina alle persone, più sostenibile e più attenta ai bisogni reali delle donne e delle famiglie.
Un risultato che rende orgogliosi la sua famiglia e il territorio di origine, e che testimonia come dedizione, studio e passione possano tradursi in competenza e visione per il futuro.
Il Corso di laurea triennale in Ostetricia
La tesi: Protocollo Operativo per l’istituzione e l’implementazione di un ambulatorio per la gravidanza a basso rischio ostetrico (BRO): un modello organizzativo e assistenziale nel rispetto della fisiologia
Voto: 110 con lode
Relatrice Prof.ssa Gaia Giorgini
Correlatore Prof. Francesco Rasi
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