L’Amministrazione pirainese aveva accompagnato il film anche alla prima taorminese
Dopo Taormina, “Io Rido” torna nel luogo in cui è nato. Sabato 10 ottobre, alle ore 21, Piazza Libertà, nel centro storico di Piraino, ospiterà la proiezione ufficiale del cortometraggio scritto e diretto da Francesco Lama, con Tony Sperandeo protagonista. Una serata che per Piraino avrà un significato particolare. Il paese non è stato semplicemente lo sfondo del film: “Io Rido” è stato girato interamente nel suo centro storico, utilizzando vicoli, piazze, panorami e soprattutto persone del luogo. Il Comune ha sostenuto il progetto fin dalla sua realizzazione e l’Amministrazione pirainese ha seguito il film anche nella sua esperienza più prestigiosa, partecipando alla presentazione al 72° Taormina Film Festival, dove il corto è stato inserito nella sezione competitiva dedicata ai cortometraggi siciliani. Il Festival 2026 si è svolto dal 10 al 14 giugno sotto la direzione artistica di Tiziana Rocca.
Ora il percorso si chiude idealmente con il ritorno a Piraino.
“Io Rido” era stato selezionato per il concorso del Taormina Film Festival dopo una scelta che, secondo quanto riportato dalla stampa locale, lo aveva portato tra i progetti selezionati su oltre 400 lavori presentati. La proiezione taorminese ha rappresentato quindi una vetrina importante per Francesco Lama e per un’opera profondamente legata ai Nebrodi. Il programma ufficiale del Festival conferma “Io Rido” tra i cortometraggi in concorso, accanto ad altre produzioni siciliane. Un risultato che ha portato sul palcoscenico cinematografico di Taormina anche Piraino, i suoi luoghi e alcuni dei suoi abitanti.
Al centro del cortometraggio c’è un uomo sensibile e creativo, interpretato da Tony Sperandeo, che si interroga sul valore del sorriso in una società attraversata da paure, incertezze e difficoltà. Da quella domanda prende forma una storia costruita attorno alle relazioni umane e alla capacità di un gesto apparentemente piccolo di mettere in comunicazione le persone. È anche un ruolo particolare per Sperandeo, attore spesso identificato dal pubblico con personaggi duri e drammatici, che qui viene portato da Lama verso un registro più intimo e poetico.
Il sorriso diventa così il filo conduttore di una narrazione che parte da un piccolo borgo siciliano per affrontare un tema universale: la necessità di tornare a incontrarsi e riconoscersi negli altri.
Una delle caratteristiche più interessanti dell’opera è proprio il rapporto costruito con il territorio.
Accanto a Tony Sperandeo e Silvio Sorrentino, Francesco Lama ha coinvolto numerosi volti locali: Giovanna Magistro, Pippo Rifici, Pina Gembillo, Salvatore Scaffidi Muta, Pina Croce, Rosario Di Giorgio, Cristina Pulejo, Mario Candido, Cristian Sava, Carmelo Spanò, Michele Cucinello, Flavia Blasi, Maria Miragliotta, Cirino Lo Iacono, Giuseppe Mirenda, Celestino Natoli e Roberto Condipodero. Compare nel film anche il sindaco Salvatore Cipriano. La presenza della comunità finisce così per dare al cortometraggio una dimensione quasi corale: Piraino viene raccontata attraverso i suoi luoghi, ma anche attraverso le persone che quei luoghi li vivono.
“Io Rido” porta in maniera molto forte la firma del suo autore. Francesco Lama cura soggetto, sceneggiatura e regia e firma anche i disegni presenti nell’opera. La fotografia è affidata a Davide Cuscunà, che partecipa anche al montaggio insieme allo stesso Lama; l’audio è di Alexander Lazzara, mentre riprese e post-produzione sono affidate a FreeDay Production. Una produzione nata nel territorio e cresciuta fino ad arrivare a Taormina.
La proiezione di sabato assume per questo il carattere di una restituzione.
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