Le disposizioni che vietano di “esercitare attività sportive che compromettano l’integrità ambientale e la tranquillità dei luoghi” e quella che dispone il divieto di “apportare qualsiasi forma di disturbo alla fauna selvatica” restano, pertanto, di esclusiva competenza regionale e la Città Metropolitana di Messina non può che applicare le normative vigenti.
Per ciò che riguarda la valutazione della qualità delle acque dei corpi idrici ricadenti nella Riserva Naturale Orientata Laguna di Capo Peloro nel 2015 i risultati delle analisi microbiologiche sono sostanzialmente buoni.
Anche nei primi due mesi del 2016 si sono effettuate misure e campionamenti. Non sono state riscontrate, nei valori dei singoli parametri, situazioni di anomalia tali da rendere necessarie segnalazioni o interventi di alcuna natura.
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