Tutto è iniziato con un viaggio di Pierluigi Loro Piana in Birmania.
Sul lago Inle ha scoperto la lavorazione dei gambi dei fiori di loto.
Le donne Inthi li trasformano in un filato prezioso.
Dall’accordo con le popolazioni locali, è nato un progetto che è stato presentato il 24 settembre a Milano.
Loro Piana Lotus Flower, la piu’ fine delle fibre acquatiche mai tessute, è diventato ora un marchio registrato.
Le donne riescono a ottenere solo 120 grammi di filo al giorno.
La notizia è stata redatta dall’Ansa, ed ha suscitato l’entusiasmo di tanti giovani stilisti, come l’orlandina Tiziana Alemanni, che da anni, sperimenta, con le sue trame, oltre i linguaggi del mondo, anche l’eco-moda, dove la ricerca di tessuti e filati ecocompatibili, diventano un elemento di maggior valore per le sue creazioni.
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