La prima serata del Festival Gospel non è stata soltanto un evento musicale, ma un’esperienza corale fatta di voci, emozioni e sguardi.
La Chiesa Madre di Brolo, gremita in ogni ordine di posti, si è trasformata in uno spazio di intensa partecipazione, dove la musica gospel ha incontrato la spiritualità del Natale e la forza evocativa della fotografia.
A fissare nel tempo questa serata speciale sono stati gli scatti di Nino Capizzi, che con il suo obiettivo ha saputo restituire l’atmosfera vissuta in chiesa: una sequenza di immagini che racconta non solo un concerto, ma un momento condiviso, fatto di ascolto, raccoglimento e coinvolgimento emotivo. Le fotografie diventano così memoria visiva di una comunità riunita, di mani che applaudono, di volti illuminati dalla musica e dalla luce calda della navata.
Protagonista della serata inaugurale è stato Emmanuel Djob, artista camerunense naturalizzato francese, vincitore di The Voice France e tra le voci più intense del panorama soul e gospel europeo. La sua performance ha unito gospel, soul e ritmi africani in un linguaggio musicale potente e profondo, capace di attraversare il pubblico e trasformare l’ascolto in partecipazione attiva. Un vero e proprio musical dell’anima, in cui ogni brano ha raccontato storie di speranza, fede e condivisione.
Oltre duecento persone hanno affollato la Chiesa Madre, riempiendo la navata centrale e le sedute laterali.
Il concerto, iniziato alle 19.40, si è protratto fino alle 21.15, mantenendo alta l’attenzione e l’entusiasmo del pubblico per tutta la sua durata. A sottolineare il successo dell’iniziativa è l’assessore al Turismo Nuccio Ricciardello, promotore del Festival:
È stato uno spettacolo gospel veramente entusiasmante, che è piaciuto tantissimo alle persone. La chiesa è rimasta pienissima fino alla fine e il pubblico ha condiviso insieme un momento speciale, di grande qualità artistica e spirituale
La musica gospel, intensa e avvolgente, ha creato un’atmosfera autenticamente natalizia, fatta di calore umano e spiritualità vissuta. In questo contesto, la fotografia assume un valore centrale: gli scatti di Capizzi non si limitano a documentare l’evento, ma lo interpretano, restituendo la vibrazione emotiva di una serata in cui musica e fede si sono intrecciate in modo naturale.
Il secondo appuntamento in programma prevede l’esibizione dei Baltimora Gospel Singers, ensemble statunitense di grande impatto scenico, noto per le armonie travolgenti e l’energia contagiosa che lo rendono una delle formazioni gospel più apprezzate a livello internazionale.
Dopo il successo della prima serata, Brolo si conferma così luogo di incontro tra musica, spiritualità e arte visiva, dove ogni nota e ogni immagine contribuiscono a costruire un racconto collettivo destinato a restare nel tempo.
Il festival è curato, per la direzione artistica da Sergio Camuti, per l’ottimizzazione da “DalVivo” ed è patrocinato dall’assessorato regionale al turismo e dal ministero del turismo.
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