Un territorio che guarda al futuro puntando su sostenibilità, innovazione e valorizzazione delle proprie eccellenze. È questa la visione alla base di “Nebrodi E-Move”, il progetto promosso dal GAL Nebrodi Plus, pensato per rivoluzionare il modo di vivere e visitare l’area dei Nebrodi attraverso un sistema integrato di mobilità dolce.
Il progetto si configura come una piattaforma territoriale capace di connettere turismo, ambiente e tecnologia, mettendo a disposizione una rete diffusa di infrastrutture: 32 stazioni fotovoltaiche, 150 biciclette elettriche e altrettanti punti di ricarica distribuiti nei comuni coinvolti. Un sistema che consente non solo di spostarsi in modo sostenibile, ma anche di scoprire itinerari, borghi e paesaggi attraverso percorsi dedicati. L’obiettivo è duplice: da un lato ridurre l’impatto ambientale e contrastare la povertà energetica, dall’altro rafforzare l’offerta turistica del comprensorio, rendendolo più accessibile e attrattivo. In questo senso, Nebrodi E-Move non è solo un servizio di bike sharing, ma un vero e proprio modello di sviluppo territoriale.
Il progetto punta infatti a creare una rete intelligente capace di integrare infrastrutture fisiche e strumenti digitali. Attraverso un’app dedicata, turisti e cittadini potranno accedere a informazioni su percorsi, punti di interesse, servizi e attività locali, trasformando l’esperienza di visita in un viaggio completo e immersivo. Fondamentale anche il coinvolgimento del tessuto economico locale: strutture ricettive, ristoranti, artigiani e operatori turistici diventano parte attiva di un ecosistema che valorizza le risorse del territorio e ne promuove le eccellenze. Un approccio che mira a generare ricadute concrete in termini di sviluppo economico e occupazione.
Tra gli assi strategici del progetto figurano la governance territoriale, l’innovazione digitale, la valorizzazione delle imprese locali e un piano di marketing mirato, che include campagne di comunicazione, storytelling e collaborazioni con operatori del settore.
In questo contesto, il bike sharing diventa uno strumento chiave per connettere i 32 comuni coinvolti, offrendo itinerari turistici sostenibili che attraversano paesaggi naturali, centri storici e luoghi di interesse culturale.
Nebrodi E-Move si propone così come un modello replicabile di mobilità intelligente, capace di coniugare tutela ambientale, innovazione e promozione turistica, contribuendo a costruire un futuro più sostenibile per l’intero territorio dei Nebrodi.
A presentare il progetto insieme a Francesco Calanna, presidente del Gal Nebrodi Plus, anche l’architetto Nuccia Sottosanti, Rup del progetto, e il dott Pietro Terranova della TMR srl societa’ che ha realizzato la piattaforma;
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