L’accordo è stato sottoscritto con i rappresentanti della Fondazione Horcynus Orca, della Fondazione di Comunità di Messina o.n.l.u.s., dell’Associazione Nesos e dell’Associazione Kurma.
Le tre riserve presentano caratteristiche naturali ottimali per la realizzazione degli interventi previsti all’interno delle diverse Misure del Piano di Sviluppo Rurale Sicilia 2014/2020 e che puntano alla salvaguardia, alla conservazione ed al miglioramento dell’habitat delle aree.
L’attuazione del Piano prevede la creazione di partenariati articolati che coinvolgano enti di ricerca, istituzioni pubbliche ed organizzazioni private.
I progetti potranno coinvolgere ulteriori partner territoriali e punteranno prioritariamente a promuovere l’innovazione e la diffusione di conoscenze anche tecnologiche, a preservare e valorizzare gli ecosistemi, a promuovere economie a bassa emissione di CO2 e ad integrare i sistemi di tutela e valorizzazione e le economie sostenibili delle Riserve con modelli evoluti di welfare di comunità.
Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È…
undici Comuni già coinvolti, altre due tappe a dicembre (altro…)
Il Comune di Brolo promuove tre giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno (altro…)
«La città ha smarrito la sua direzione. Ma prima dei nomi servono idee» (altro…)
Antonio Morello e la macchina che trasforma la ricchezza in morte (altro…)
Una lettera aperta solleva il caso dei 30 euro richiesti alle famiglie per il nuovo…