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PERPLESSITA’ – Sul decreto aiuti approvato da Governo… “aiuta le banche”

Una voce critica da parte deli vertici del Consorzio Stabile Cassiopea: “Torniamo a scrivere con chiarezza sul decreto aiuti approvato”.

A fare l’analisi sul Dl appena approvato è Giuseppe Pettina

A fare l’analisi sul Dl appena approvato è Giuseppe Pettina, manager e direttore tecnico della Cassiopea, un’azienda che sul 110% lavora da anni con cantieri aperti in tutta Italia.

“Dispiace prendere atto che il Governo, sui Tg nazionali, annuncia la salvezza della categoria imprese senza rendersi conto che esattamente l’opposto. Bisogna dire che questo “decreto aiuti” è utile solo per le banche.” E Pettina continuando aggiunge: “Da tecnico osservo che ancora una volta, si toglie la responsabilità in caso di mancanze o frode a chi dovrebbe osservare e valutare le documentazioni prodotte. Ed allora mi chiedo, perché le imprese debbono pagare gli Advsior? Perché le imprese debbono subire tempi irragionevoli per avere la liquidazione dei crediti con trattenute da usura?”.

Per Pettina il “Superbonus” rimane una legge molto interessante, che stante l’esperienza di questi anni, andrebbe migliorata facendo tesoro dell’esperienza e di note integrative che provengono dai tecnici e non da politici e faccendieri”

E il direttore generale della Cassiopea fa anche un esempio chiarissimo.

“Per esempio ci sono da rivedere le percentuali d’intervento, non può lo stesso fabbricato del 1990 avere gli stessi vantaggi di un fabbricato del 1950, non si possono sostituire gli infissi che sono stati sostituiti 5 anni prima; bisogna tener conto del valore storico dell’immobile, del luogo dove è ubicato”

Ecco alcuni punti che per Pettina andrebbero rivisti. “Sarebbe giusto parlare e dibattere con chi veramente ha fatto la legge e non con il politico di turno”. Poi conclude “Devo dire che mi è piaciuto l’ex presidente del Consiglio Conte quando ha attaccato il suo successore evidenziando che è immorale non dare risposte alle aziende”. Ecco la buona politica dovrebbe partire d questa sintesi se si vuole veramente fare qualcosa. La politica ed i politicanti devono ascolta la base, non ascoltare Confindustria o le Banche. Così facendo perdono il contatto con il mondo reale, si allontanano da quella base che aveva in passato creduto nei loro progetti politici”.

Per Pettina bisogna tornate immediatamente ai tavoli tecnici altrimenti le imprese falliranno.

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Redazione Scomunicando.it

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