Cronaca

SAN FRATELLO – L’illuminazione pubblica nel quartiere Montenuovo e in contrada Calcineri ha rifatto il look

LIQUIDATI 50.000 EURO PER L’ILLUMINAZIONE DI MONTENUOVO E CALCINERI 

Pochi spiccioli del bilancio comunale eppure la via Porilla va in sicurezza.

L’illuminazione pubblica nel quartiere Montenuovo e in contrada Calcineri ha rifatto il look grazie a un contributo di 50.000 euro per la valorizzazione del territorio e l’efficienza energetica avuto nel 2024 dal comune nebroideo. I lavori sono stati conclusi e – anche se materialmente, come si legge nella determina di liquidazione n.198 dello scorso 19 maggio – il contributo assegnato dal Ministero non è ancora stato erogato all’Ente per motivi non imputabili al professionista e/o alla ditta esecutrice dei lavori.

Le spettanze sono state liquidate.

I 50.000,00 euro erano stati assegnati dalla giunta comunale il 12 agosto dello scorso anno e il progetto esecutivo era stato approvato circa un mese dopo. I servizi tecnici di architettura e ingegneria e quant’altro erano stati affidati all’ingegnare Sebastiano Labruzzo Calcò, con sede in Tortorici, mentre i lavori per complessivi 40.089,07 erano stati assegnati e sono stati realizzati dalla ditta Euroimpianti di San Fratello, a cui è stato liquidato quanto dovuto e cioè 40.089,07 euro.

Gli interventi sono stati provvidenziali per il Montenuovo e Calcineri. Insomma si è fatto trenta e basta, poco per fare trentuno almeno per illuminare la strada che dal campetto sportivo di località Calcineri (nei pressi del convento francescano) porta alla via contrada Porilla, quantomeno fino al civico 7, che è al buio e dove 4 oppure 5 punti luce potrebbero risolvere il problema, unitamente ad un minimo di regimentazione delle acque che – in un paese gravemente provato dagli smottamenti – sarebbe un toccasana.

Se poi si vuole aggiungere, magari bussando alle disponibilità dell’economato che a maggio dovrebbe essere quasi al completo, la classica ciliegina sulla torta, basterebbe un po’ di catrame per livellare, per quanto possibile, il fondo stradale.

Si tratta di non più di 300 metri di strada. Un lavoro da poco e un fiore all’occhiello per il comune. Intanto, a liberare l’erba dai bordi e ai lavori di rifacimento per portare l’acqua in 4 terreni (di cui uno con residenti) ci ha pensato qualche privato.

Enzo Caputo

Redazione Scomunicando.it

Recent Posts

MESSINA – La medicina di laboratorio guarda al futuro

prevenzione, intelligenza artificiale e collaborazione tra pubblico e privato (altro…)

21 minuti ago

CAPO D’ORLANDO, IL FUTURO IN DIECI DOMANDE – Carlos Vinci: Dalle battaglie civiche alla politica

“La città che vorrei. Dieci domande, nessuna via di fuga”. A rispondere alle nostre dieci…

39 minuti ago

POLITICA SICILIANA – La DC guidata dal Segretario Pace verso la normalità

i Probiviri avrebbero già assunto provvedimenti sanzionatori (altro…)

1 ora ago

RICORDANDOLI – Turi Carnevale e Francesca Serio: «La mafia si combatte sapendo da che parte stare»

Esempi di lotta e coraggio rivivono davanti agli studenti, ieri, al Teatro allo Scalo durante…

2 ore ago

REGALATI UN RITRATTO – Perché una fotografia può raccontare chi siamo

Parte il progetto fotografico di Lorenzo Cassarà dedicato al ritratto. Non una semplice foto da…

2 ore ago

AGORÀ SUD E NEXTIMELABS – Le imprese dei Nebrodi protagoniste del cambiamento

Piero Ridolfo: «Un successo corale che deve continuare a crescere» (altro…)

3 ore ago