Il progetto si fonda sull’eredità lasciata dagli obiettori di coscienza, nel percorso di costituzione dei corpi civili di pace, basati su principi della difesa popolare nonviolenta all’estero, in situazioni di conflitto armato o di violenza strutturale e negazione dei diritti umani. Essi operano per la costruzione di una pace positiva, che non significa semplicemente assenza di conflitto.
Il Casco Bianco invia dall’estero reportage, articoli, interviste e diari, foto e video, pubblicati sul sito www.antennedipace.org e su riviste e quotidiani interessati.
Quest’anno è previsto l’invio di 50 volontari in: Tanzania, Zambia, Cile, Bolivia, Brasile, Venezuela, Albania, Romania, Israele e Territori Palestinesi, Bangladesh, Russia, Spagna, Croazia, Georgia.
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