Lunghi applausi per “Medea, Desìr” al Teatro Comunale di Mendicino, prosegue con successo la rassegna “Sguardi a Sud”
Al Teatro Comunale di Mendicino, nell’ambito della quinta edizione di Sguardi a Sud, la rassegna di teatro contemporaneo a cura di Porta Cenere con il patrocinio del Comune di Mendicino, è andato in scena “Medea, Desìr”, lo spettacolo scritto e diretto da Fabio Tolledi con Roberta Quarta, Simonetta Rotundo, Matteo Mele e Giovanna Kapodistria. La compagnia “Astragali Teatro” di Lecce ha accompagnato il pubblico alla scoperta di un nuovo volto di Medea, celebre figura della mitologia greca che nel tempo ha ispirato scrittori, musicisti e pittori e che continua a suscitare grande interesse.
L’immagine di Medea messa in luce sul palcoscenico non è più quella dell’infanticida, della donna inquietante, vittima dell’ossessione d’amore, ma l’immagine di una donna forte, selvaggia, carismatica e generosa. Punto di partenza di questa visione innovativa: gli scritti di Christa Wolf che, dopo aver scoperto fonti antecedenti ad Euripide, ha ribaltato l’immagine tramandataci dalla tradizione.
La compagnia teatrale precisa che «Per Christa Wolf è la città ad uccidere i figli di Medea. La donna viene scacciata in quanto straniera e sapiente; quindi, molto pericolosa».
L’intera rappresentazione teatrale è stata accompagnata da canti provenienti da diverse zone di guerra; in particolare, dalla Siria, dal Kurdistan, dalla Turchia, da Cipro. Come un rituale, la musica fa da sottofondo al viaggio di Medea narrato con pathos dalla compagnia “Astragali Teatro”. Oltre ai canti, in alcuni passaggi, gli attori hanno recitato impeccabilmente all’unisono. Risultato di un’attenta cura dei dettagli e della perfetta sintonia tra loro.
Carne sulla brace, luce soffusa delle candele, piantine da coltivare, una tavola apparecchiata. Sulla scena, gli attori sono entrati a contatto con gli elementi della terra. Elementi comuni a tutti i popoli, intesi come simbolo di uguaglianza. Uno spettacolo di forte impatto che ha conquistato il pubblico in sala.
Il direttore artistico di “Sguardi a Sud” Mario Massaro ha dichiarato di essere «Felice di aver ospitato questo spettacolo. Abbiamo, molto a cuore i temi della migrazione e della guerra. “Medea, Desìr” è un racconto in linea con lo spirito della nostra rassegna di teatro contemporaneo. Inizia così una collaborazione importante con la compagnia “Astragali Teatro”. Prossimo appuntamento della stagione “Sguardi a Sud” è il 23 ottobre con “La guerra di Paulinuzzu Millarti”, scritto e interpretato da Andrea Puglisi con la regia di Benedetta Nicoletti. Un monologo teatrale vincitore della XIII edizione della rassegna nazionale “Premio Più a Sud di Tunisi. Vi aspettiamo a teatro!».
Denise Ubbriaco – Ufficio stampa
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