Finalmente ci siamo,
nato al tavolo di un pub, per un’esigenza più del fare che del dire, con la voglia di animare i pensieri dando loro forma negli scritti, con la necessità di liberare le idee nel confronto “trasversale”, o se volete politicamente “scorretto” in quanto non allineato, oggi “scomunicando.it” diventa una realtà editoriale del web.
Un foglio elettronico dedicato al quotidiano della provincia, ma con un occhio puntato sul mondo, sul vivere quotidiano, su politica, arte, cultura, costume, tempo libero, lavoro, informazione, gossip: uno spazio per tutto e per tutti, un foglio virtuale dove la voce diventa commento, notizia, informazione, provocazione.
Un “sasso” nello stagno??
No, piuttosto un’onda anomala: per chi vuole stare a sentire, per chi vuole parlare, per chi s’indigna ancora, ma anche per chi vuole capire e non perdere il senso della realtà.
Con il lancio della nuova testata, l’eclettico gruppo editoriale – ovviamente scherziamo – rivendica la sua presenza all’interno del panorama editoriale messinese, all’insegna dell’innovazione, del sarcasmo e dell’ ironia.
Questa testata vuole essere un prodotto completo, non si limiterà alla trattazione delle notizie, ma estenderà la sua attenzione al commento di “prima linea”.
E’ una scommessa: ci piace giocare, ma soprattutto ci piace vincere.
Cerchiamo collaboratori, giornalisti liberi disposti a fare rete, lettori pronti a punzecchiare con i loro commenti, liberi pensatori, politici arguti, ironici, amministratori disposti a mettersi in gioco.
Poche e semplici regole, chiarezza e trasparenza di chi scrive o commenta, nel rispetto dell’altrui pensiero, del diritto di critica, di replica, della democrazia dell’informazione.
Un gioco vero, senza opacità, grazie al quale possiamo confrontarci, capire e crescere.
Buona lettura a tutti,
Massimo Scaffidi
Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È…
undici Comuni già coinvolti, altre due tappe a dicembre (altro…)
Il Comune di Brolo promuove tre giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno (altro…)
«La città ha smarrito la sua direzione. Ma prima dei nomi servono idee» (altro…)
Antonio Morello e la macchina che trasforma la ricchezza in morte (altro…)
Una lettera aperta solleva il caso dei 30 euro richiesti alle famiglie per il nuovo…