opportuno fornire alcuni chiarimenti a tutela della correttezza istituzionale e del regolare funzionamento dell’organo consiliare
Il comunicato stampa
In relazione alle contestazioni formulate dal Gruppo consiliare di minoranza CambiAmo Capo, il Presidente del Consiglio comunale ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti a tutela della correttezza istituzionale e del regolare funzionamento dell’organo consiliare.
Le determinazioni assunte nel corso della recente seduta del Consiglio comunale sono state adottate nel pieno rispetto del Regolamento vigente e delle prerogative attribuite all’Assemblea. In particolare, la procedura del “dare per letto” un documento regolarmente protocollato e preventivamente trasmesso a tutti i consiglieri comunali rientra tra le facoltà del Consiglio ed è stata legittimamente sottoposta alla valutazione dell’Aula, che si è espressa secondo le modalità previste.
Il Presidente del Consiglio comunale, nel rispetto del proprio ruolo di garanzia, ha il dovere di assicurare l’osservanza delle norme regolamentari e il corretto svolgimento dei lavori, consentendo che ogni proposta venga esaminata e che le decisioni siano assunte democraticamente dall’Assemblea.
Si ribadisce che l’azione della Presidenza è da sempre improntata a criteri di imparzialità, equilibrio e rispetto di tutte le posizioni politiche, nel pieno esercizio di un ruolo rigorosamente super partes.
Il Consiglio comunale rappresenta la sede naturale del confronto democratico e della dialettica istituzionale, nel rispetto delle regole e delle responsabilità che ciascun consigliere è chiamato ad esercitare nell’interesse della comunità.
Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È…
undici Comuni già coinvolti, altre due tappe a dicembre (altro…)
Il Comune di Brolo promuove tre giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno (altro…)
«La città ha smarrito la sua direzione. Ma prima dei nomi servono idee» (altro…)
Antonio Morello e la macchina che trasforma la ricchezza in morte (altro…)
Una lettera aperta solleva il caso dei 30 euro richiesti alle famiglie per il nuovo…