Cronaca

FICARRA – Ancora un festa e tanta commozione per il pensionamento di Rosa Iaconis

35 anni di dedizione, professionalità e sorrisi dietro lo sportello delle Poste per lei definita “l’impiegata amica”

Ancora un abbraccio carico di emozione, affetto e riconoscenza ha accompagnato per le “sua festa”  il pensionamento di Rosa Iaconis, storica dipendente dell’Ufficio Postale di Brolo, che dopo 35 anni di servizio, di cui 22 trascorsi nella sede brolese, a febbraio aveva salutato colleghi e cittadini per aprire un nuovo capitolo della sua vita.

Quindi dopo i saluti ufficiali dello scorso febbraio, ieri è stato il momento della festa, con un pranzo conviviale, alla Badia di Ficarra, che ha riunito colleghi e amici, tutti pronti a rendere omaggio a una figura che, nel tempo, è diventata molto più di una semplice impiegata: un punto di riferimento umano e professionale per l’intera comunità.

I colleghi in un messaggio carico di affetto hanno sottolineato

“Rosa ha rappresentato per tutti noi un esempio di dedizione, competenza e umanità”.

Originaria di Ficarra, Rosa Iaconis ha lavorato con discrezione e passione, incarnando lo spirito autentico del servizio pubblico: quello fatto di ascolto, pazienza e gentilezza. Dietro lo sportello, il suo sorriso rassicurante era spesso la risposta più efficace alle piccole difficoltà quotidiane dei cittadini. Con il tempo, Rosa è diventata per tutti un’amica, sempre pronta a tendere una mano o a trovare una soluzione, anche nei momenti più complessi.

“La sua presenza è stata per noi un faro – raccontano i colleghi – capace di illuminare il lavoro di ogni giorno con serenità e determinazione.”

Non solo una professionista impeccabile, ma anche una mentore per i più giovani, ai quali ha trasmesso valori autentici: la serietà, la calma, l’empatia e il rispetto per le persone. Per lei, il lavoro non era solo un dovere, ma una forma di servizio e di crescita condivisa. In un’epoca in cui il rapporto tra pubblico e cittadino è spesso visto come distante, la storia di Rosa Iaconis ricorda che dietro ogni scrivania ci sono persone capaci di rendere la burocrazia un momento di incontro e fiducia.

L’eredità umana e professionale che lascia è già un modello positivo da seguire.

A Rosa Iaconis va ancora l’abbraccio di tutta la comunità -non solo brolese – e il ringraziamento sincero per la sua carriera esemplare. Le auguriamo un futuro sereno, pieno di nuove esperienze, con la certezza che la sua gentilezza continuerà a ispirare chi ha avuto la fortuna di incontrarla lungo il cammino.

Redazione Scomunicando.it

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