Da domani più poveri territori, imprese e cittadini di Castell’Umberto, Floresta, Galati Mamertino, Longi, Tortorici e Ucria.
Dal 26 gennaio 2022 entra in vigore il decreto del ministero della giustizia che ha previsto la cessazione del presidio giudiziario oricense.
A meno di ripensamenti dell’ultima ora da parte del ministro della giustizia Marta Cartabia, tutto ormai è deciso nonostante le proteste della politica locale e di tanti cittadini, enti e associazioni.
Tra i delusi anche il deputato regionale di Fi Bernardette Grasso, che aveva, su più tavoli, esternato le esigenze del territorio affinche non venisse chiuso il presidio, con lei avevano protestato contro la chiusura anche i parlamentari del Movimento 5 Stelle, Grazia D’Angelo, Francesco D’Uva e Antonella Papiro ed i vertici del Gal nebroideo diretto da Francesco Calanna, oltre allo stesso presidente dell’Aiga – sezione di Patti – l’avvocato Antonio Araca.
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