Categories: Cronaca Provinciale

MESSINA – Un’escuzione di misura cautelare ed una denuncia per commercio di prodotti contraffatti

Messina; i Carabinieri arrestano un cittadino italiano destinatario di una misura cautelare.

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Messina Gazzi, hanno dato esecuzione all’ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Messina, a carico di LAGANÀ Salvatore, nato Messina cl. 1978.

LAGANÀ Salvatore, già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi trascorsi giudiziari, dovrà scontare secondo quanto indicato nel provvedimento di esecuzione per la carcerazione, cinque anni di reclusione. Il reato contestato al LAGANÀ Salvatore, che risale al 1997, è quello di rapina aggravata.

Dopo la notifica del provvedimento, LAGANÀ Salvatore è stato quindi ristretto presso il carcere di Messina Gazzi.


Messina; denunciati dai Carabinieri due venditori ambulanti per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

Prosegue in questi giorni l’azione di contrasto dei Carabinieri al fine di reprimere la commercializzazione di prodotti recanti marchi contraffatti. Abbigliamento e accessori, i settori commerciali più colpiti dal particolare tipo di reato. In tale ottica, nonostante in provincia di Messina non si registri una situazione allarmante, vi è una crescente attenzione da parte dei Carabinieri verso lo sviluppo del fenomeno.

Sono quindi stati intensificati dall’Arma, con appositi servizi, i controlli nella specifica materia e proprio ieri mattina, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Tremestieri, in collaborazione  con gli Agenti della Polizia Municipale – Sezione Annona di Messina, hanno effettuato una verifica nei confronti di alcuni venditori ambulanti che offriva le proprie mercanzie ai cittadini che affollavano il mercato rionale del Villaggio Aldisio di Messina.

Nel corso del controllo amministrativo è emerso che due venditori ambulanti avevano posto in vendita numerosi capi di vestiario di marca palesemente contraffatta.

Alle contestazioni mosse dai Carabinieri, i due prevenuti, entrambi 28enni messinesi, non hanno  saputo indicare la provenienza della merce posta in vendita.

Tutta la merce, il cui valore si aggirerebbe intorno ai 3.000,00 euro, è stata sottoposta a sequestro, mentre i due prevenuti sono stati segnalati all’A.G. per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

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