Durante la seduta del Consiglio Comunale di ieri, su proposta del Sindaco e dell’Amministrazione, tutti i consiglieri presenti hanno approvato all’unanimità un documento ufficiale per esprimere vicinanza ai popoli colpiti da guerre e violenze in varie parti del mondo.
In segno concreto di adesione ai valori della non violenza e della convivenza tra i popoli, è stato deciso di esporre la bandiera arcobaleno della pace e quella della Palestina sui balconi del Municipio di Piraino e della Delegazione comunale di Gliaca.
Un gesto simbolico ma fortemente voluto, che intende ribadire il rifiuto di ogni forma di conflitto armato e la volontà di costruire ponti di dialogo, giustizia e rispetto reciproco.
Il Sindaco Salvatore Cipriano ha sottolineato come, in un momento storico segnato da drammatici scenari di guerra, “sia compito delle istituzioni locali farsi promotrici di una cultura della pace e della solidarietà internazionale, anche attraverso piccoli gesti che possano contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica”.
Un’iniziativa che segue quella di altri comuni del territorio.
A Oliveri, nelle scorse settimane, il Sindaco Francesco Iarrera ha deciso di esporre la bandiera della Palestina dalla finestra del suo ufficio comunale, spiegando che “anche i piccoli sindaci possono farsi portavoce di grandi battaglie”, e ribadendo l’importanza di difendere i diritti umani e la dignità dei popoli oppressi.
Similmente, a San Piero Patti, maggioranza e opposizione si sono ritrovate unite in un documento congiunto in difesa del popolo palestinese, confermando come il tema della pace riesca a superare divisioni politiche e schieramenti.
Sono comunità che si confermano attente e consapevoli, pronte a lanciare messaggi di speranza e umanità, nella convinzione che anche dai piccoli territori possano partire segnali forti e concreti.
Anche un piccolo comune che guarda al mondo con occhi aperti, e che sceglie da che parte stare: quella della pace, da un bel segnale.