L’importo erogato e’ pari a 28 milioni di euro, di cui 26 milioni di risorse provenienti dal Fondo Nazionale della non autosufficienza e 2 milioni di euro quale cofinanziamento regionale.
“L’erogazione del buono – spiega l’assessore Giuseppe Spampinato – e’ finalizzata a rafforzare gli interventi socio-sanitari e socio-assistenziali da rendersi al domicilio della persona non autosufficiente per favorirne la permanenza in famiglia. La somma e’ stata ripartita in termini proporzionali rispetto al fabbisogno e al numero dei richiedenti di ciascun distretto”.
Il buono socio sanitario e’ stato erogato per il 50% per acquisti di ausili e presi’di non previsti nel nomenclatore sanitario e per il 50% come buono di servizio (voucher). Quest’ultimo e’ una sorta di assegno che ogni nucleo familiare potra’ utilizzare per pagare prestazioni professionali destinate alle persone non autosufficienti come il trasporto, gli assistenti sociali o gli ausiliari. La somma di 26 milioni di euro e’ stata ripartita fra i 15.975 assistiti dell’isola a cui andranno 1.627,54 euro; a questa cifra va aggiunta l’ulteriore somma di 125 euro quale quota della ripartizione dei 2 milioni di euro del cofinanziamento regionale.
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