PREFETTURA MESSINA – Centri di prima accoglienza per migranti

In risposta all’annuncio di un’interrogazione parlamentare promossa dall’Italia dei Valori in merito alla gestione dei centri di prima accoglienza, con particolare riferimento a quello messinese del “Palanebiolo”, la prefettura di Messina precisa come di seguito:
Alcuni organi di stampa hanno riportato le dichiarazioni del segretario nazionale dell’Italia dei Valori preannuncianti la presentazione di un’interrogazione parlamentare con la quale verrebbero richiesti al Governo nazionale elementi di conoscenza sull’attuale gestione dei centri di prima accoglienza per migranti extracomunitari presenti in provincia.

In particolare, con riferimento alla struttura governativa allestita presso il campo di baseball “Palanebiolo” di Messina, l’esponente politico pone le seguenti questioni.

1) “Occorre fare chiarezza sulle modalità di gestione economica del Centro e verificare se vi siano stati abusi e sprechi nelle procedure di affidamento diretto”;
2) “ la grave precarietà della struttura porta a condizioni di invivibilità intollerabili”;
3) “ verificare la presenza nel centro di minori”
4) “ rafforzare i controlli e garantire un severo rispetto delle regole”

Al riguardo, ferme restando, ovviamente, le prerogative degli organi istituzionali, in virtù delle quali le questioni poste troveranno seguito e risposte nelle sedi competenti, la Prefettura di Messina ritiene di ricordare, riguardo ai singoli punti, fatti già resi noti tramite comunicazioni a mezzo stampa e pubblicazioni sul proprio sito istituzionale, ai fini di una corretta informazione all’opinione pubblica.

1)La gestione delle strutture governative è stata affidata tramite procedure ad evidenza pubblica rese note per mezzo di bandi, formulati sulla scorta di quelli approntati dal Ministero dell’Interno e regolarmente pubblicizzati.
2) Le medesime strutture sono state attivate dopo mirati sopralluoghi, con esiti positivi, effettuati dagli enti preposti ai controlli (Azienda Sanitaria e Vigili del Fuoco) che ne hanno constatato l’idoneità.
3) Come ampiamente riportato dalla stampa anche di recente, i minori stranieri non accompagnati sbarcati a Messina, sono ospitati fin dal novembre 2014 in apposita struttura dedicata denominata “Centro Ahmed”, facente capo alla Prefettura fino allo scorso 25 novembre e da quella data al Comune di Messina.
4) Le strutture governative in parola, già dall’inizio costantemente monitorate dalla Prefettura, sono destinatarie di periodiche visite ispettive effettuate congiuntamente da funzionari della Prefettura e dell’Azienda Sanitaria Provinciale.

Quanto sopra, si ribadisce, esula dal merito di ogni valutazione politica ed è ricordato a solo beneficio della corretta informazione.

Redazione Scomunicando.it

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