Infatti, i militari delle 13 Stazioni dipendenti dalla Compagnia, supportati dai tecnici dell’Enel S.p.a., nel corso di numerosi servizi tesi alla prevenzione e repressione di tali reati hanno ottenuto i seguenti risultati nei trascorsi 365 giorni del 2015:
Il modus operandi di chi commette tale tipologia di reati si potrebbe definire identico nella sostanza ma differente nelle forme. Infatti, l’appropriazione illecita avviene o con l’allaccio abusivo alla rete elettrica bypassando a monte il contatore mediante utilizzo di un cavo volante oppure mediante collegamento al contatore intestato al vicino di casa o attraverso il ripristino abusivo dell’allacciamento distaccato per morosità. Altro metodo è quello dell’utilizzo di grosse calamite la cui funzione, una volta appoggiate sul contatore, è quella di sfasarne le funzioni in modo tale da far registrare consumi nettamente inferiori a quelli reali.
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