Il sindaco Musca: “Un evento che unisce cultura, ambiente e sviluppo sostenibile”
Sinagra si conferma cuore pulsante dei Nebrodi e laboratorio di idee per la sostenibilità. Con il convegno “DOC Nebrodi – I quattro elementi del gusto”, il Comune ha ospitato, nello scorso week end – tre intense giornate di incontri, dibattiti, tavole rotonde e momenti di alta formazione dedicati ai quattro elementi — terra, aria, acqua e fuoco — come chiavi per leggere e valorizzare il territorio.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Sinagra con la collaborazione del Parco dei Nebrodi, dell’ATS Cantine dei Nebrodi e di numerosi ordini professionali – tanti i credito formativi messi a disposizione – ha offerto un calendario ricco di interventi scientifici, testimonianze e laboratori, coinvolgendo scuole, università e imprese. Già dalla giornata inaugurale, come ha spiegato il sindaco Antonino Musca, l’obiettivo è stato quello di coniugare la formazione con la cultura e la quotidianità, partendo dai valori autentici del territorio.
“Abbiamo voluto costruire un percorso di conoscenza che parte dai nostri quattro elementi naturali e arriva alle sfide del futuro — ha dichiarato Musca —. Dalla cura dell’alimentazione, con il contributo della dottoressa Maria Giulia Catena, fino al riuso delle acque e alla tutela della biodiversità. È una strada in salita, ma è quella giusta: recuperare antiche coltivazioni, ottimizzare le risorse abbandonate, affiancare la tradizione all’innovazione.”
Durante i lavori, si sono alternati accademici, tecnici e rappresentanti delle istituzioni: il rettore dell’Università di Catania Enrico Foti, il commissario per il dissesto idrogeologico Sergio Tumminello, il direttore del Dipartimento Vulcani dell’INGV Stefano Branca, e numerosi esperti di ambiente e agronomia, il direttore dipartimentale della protezione civile, Salvo Cocina, tanto per fare qualche nome.
La discussione ha toccato i temi cruciali della crisi climatica, della gestione delle acque e della sicurezza del territorio, con un focus particolare sulla possibilità di riutilizzare le acque reflue depurate in agricoltura, come illustrato da Salvatore Cordaro, sub commissario nazionale alla depurazione.
“Non si tratta più solo di depurazione ma di un vero e proprio sistema di riuso intelligente delle acque, per dare una risposta concreta alle emergenze idriche che colpiscono la Sicilia. È un modo per trasformare un problema in risorsa, unendo ambiente, economia e sociale.”
Il sindaco Musca ha voluto ringraziare anche l’onorevole Pino Galluzzo, definendolo “amico della comunità di Sinagra e sostenitore convinto di un modello di sviluppo che parte dalle realtà locali”.
La partecipazione è stata massiccia: professionisti, imprenditori, studenti e cittadini hanno affollato le sale del convegno ed è stata l’occasione anche per mettere in “vetrina” i giovani professionisti che danno lustro alle azienda protagoniste dell’innovazione e sul fronte della tutela delle biodiversità e dell’ambiente.
“La nostra comunità ha dimostrato maturità e voglia di crescere — ha concluso Musca —. ‘DOC Nebrodi’ non è solo un convegno, ma un laboratorio permanente di idee, di confronto e di collaborazione per un futuro più sostenibile. Il prestigio dell’evento è arrivato dai relatori, dai cittadini e da chi crede che la Sicilia possa cambiare passo grazie alla competenza e alla passione.”
La sintesi del sindaco di Sinagra
Musca: “Dai Nebrodi parte un modello di sostenibilità e competenza”
Un calendario ricco e partecipato, che ha unito scuole, istituzioni, professionisti, ricercatori e imprenditori, creando un ponte tra conoscenza e territorio.
La manifestazione è iniziata con gli incontri rivolti alle scuole, curati dalla dottoressa Maria Giulia Catena, dedicati al tema dell’alimentazione e della naturalità del cibo.
“È fondamentale – ha sottolineato il sindaco Antonino Musca – che i nostri giovani comprendano il valore della natura, delle risorse e del territorio. L’educazione ambientale e alimentare parte proprio dai quattro elementi: aria, acqua, terra e fuoco.”
“Abbiamo voluto organizzare questa tre giorni prima della terza edizione di Sui suoi calici,” ha proseguito Musca. “È stata una rassegna di assoluto rilievo e prestigio, ma il vero valore è arrivato dai contenuti e dai relatori che hanno accettato di essere con noi.”
Alla manifestazione hanno partecipato presidenti di ordini professionali, esperti del Parco dei Nebrodi, rappresentanti del Centro Don Donato, e accademici di livello nazionale come il professor Enrico Foti dell’Università di Catania e il vulcanologo Stefano Branca, direttore dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania.
“Abbiamo avuto relazioni scientifiche di altissimo livello – ha detto Musca – dal tema dei mutamenti climatici alla gestione delle risorse idriche, dalla biodiversità alla sicurezza del territorio. La nostra sfida è trasformare la conoscenza in azione concreta.”
Musca ha sottolineato l’importanza di recuperare le vecchie coltivazioni e valorizzare i terreni abbandonati: “Vogliamo tornare alle produzioni tradizionali, integrandole con colture innovative. È una strada in salita, ma necessaria per mettere in sicurezza il territorio e creare sviluppo sostenibile.”
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della gestione delle acque reflue e del riuso in agricoltura, una delle frontiere più avanzate della sostenibilità ambientale.
“Stiamo lavorando – ha spiegato il sindaco – su progetti che permettano di riutilizzare le acque depurate per l’irrigazione e per usi industriali. Non si tratta solo di tutelare l’ambiente, ma di garantire una risposta concreta alle emergenze climatiche e idriche che la Sicilia sta affrontando.” Tra gli obiettivi quello di creare un polo di ricerca e sperimentazione sul riuso delle acque.
E’ stato detto: “Grazie alle nuove tecnologie dei depuratori a membrana, possiamo ottenere acque reflue trasparenti e sicure, aprendo una frontiera ancora inesplorata in Sicilia. Questo è il nostro modo di dare risposte reali, con competenza e responsabilità.”
Nel suo intervento conclusivo, il primo cittadino ha voluto ringraziare tutti i partecipanti e i partner istituzionali: “Sinagra dimostra che con visione e competenza si può costruire un modello di sviluppo che tenga insieme ambiente, economia e cultura,” ha detto Musca. “Siamo una piccola comunità con una grande ambizione: fare dei Nebrodi un laboratorio di futuro.” La tre giorni si è chiusa con entusiasmo e partecipazione, lasciando un messaggio chiaro: la sostenibilità non è un’utopia, ma un percorso che nasce dal territorio e dalle persone che lo amano.
Chi c’era:
Interventi di saluto
Antonino Musca, Sindaco di Sinagra
Carmelo Rizzo – assessore comunale –
Antonino Lenzo, Presidente ATS Cantine dei Nebrodi
Santi Trovato, Presidente Ordine degli Ingegneri della provincia di Messina
Giovanni Lazzari, Presidente dell’ ordine degli architetti
Paolo Mozzicato, Presidente Ordine dei Geologi di Sicilia
Stefano Salvo, Presidente Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Messina
Alfonso Di Piazza, Commissario Straordinario dell’Ente Parco dei Nebrodi
On. Pino Galluzzo, Deputato all’Assemblea Regionale Siciliana
Francesco Lollobrigida*, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (in videoconferenza)
“Strategie per lo sviluppo del Territorio”
Introduzione e intervista a cura di: Michele Orifici
Silvia Paparella, Project Manager di RemTech Expo
(Hub tecnologico internazionale sui temi del risanamento, rigenerazione e sviluppo sostenibile dei territori)
Tema: “Le mappe della pericolosità in Sicilia: strategie di mitigazione dei rischi”
Presentazione: Michele Orifici, Vice Presidente Nazionale SIGEA-APS
Moderatrice: Sara La Rosa, giornalista
Relatori:
Enrico Foti, Rettore Università di Catania
Leonardo Santoro, Segretario Generale Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia
Sergio Tumminello, Soggetto Attuatore, Commissario di Governo per il contrasto al dissesto idrogeologico
Stefano Branca, Direttore Dipartimento Nazionale Vulcani, INGV
Tema: “Sostenibilità ambientale: disastri e spopolamento”
Presentazione: Guglielmo Lacava, Vice Sindaco di Sinagra
Moderatore: Salvatore Pintaudi, giornalista
Relatori:
Francesca Calamunci, Dipartimento di Economia e Impresa, Università di Catania
Valeria Naciti, Dipartimento di Economia, Università di Messina
Marcel Pidalà, Urbanista, Docente Università di Palermo
Tema: “Territorio e Ambiente: lo stato dell’arte in Sicilia”
Introduzione: Carmelo Rizzo, Assessore all’Agricoltura del Comune di Sinagra
Relatrice: Giusy Savarino*, Assessore al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana (in videoconferenza)
Tema: “Cambiamenti climatici: effetti sulla biodiversità dei Nebrodi”
Presentazione: Antonino Natalotto, Biologo marino
Moderatore: Raffaele Valentino, giornalista
Relatori:
Alfonso Milano, già Dirigente Pesca Regione Siciliana
Giovanni Cavallaro, Direttore Ispettorato Ripartimentale Foreste di Messina, Vice Presidente Ordine Agronomi e Forestali
Riccardo Ricciardello, Imprenditore agricolo, La collina verde
Marta Caprino, Imprenditrice agricola, Azienda F.lli Caprino
Anna Laura Borrello, Imprenditrice agricola, Fattoria Borrello
Pippo Borrello, Imprenditore agricolo, F.lli Borrello
Gianni Giardina, Enologo
Tema: “Cambiamenti climatici: siccità, crisi idrica, effetti su popolazioni e agricoltura”
Presentazione: Antonio Stroscio, Geologo, SIGEA-APS
Moderatore: Massimo Scaffidi, giornalista
Relatori:
Salvo Cocina, Direttore Dipartimento Protezione Civile Regione Siciliana
Salvatore Cordaro, Sub Commissario Nazionale alla Depurazione
Flaviana Lenzo, Deputy President Plastitalia S.p.A.
Giuseppe Torre, DG Ati Idrico di Messina
Gino di Pane, Presidente Ati Idrico Messina
Giuseppe Giardina, Responsabile ricerca e sviluppo, Irritec S.p.A.
Tema: “I rifiuti: da problema a risorsa”
Presentazione: Marzia Rita Mancuso, Assessore all’Ambiente del Comune di Sinagra
Moderatore: Antonio Puglisi, giornalista
Relatori:
Giuseppe Vadalà*, Commissario Straordinario del Governo per la bonifica delle discariche abusive e dei siti contaminati (in videoconferenza)
Giuseppe Mondello, Direttore Generale SRR Messina Provincia
Tommaso Cassata, CEO e General Counsel Asja Ambiente Italia
Tema: “I giovani, futuri custodi del territorio”
Introduzione e intervista a cura di: Salvatore Calà, giornalista
Relatrice: Maria Ricciardello, Dirigente Scolastico IIS “Merendino” di Capo d’Orlando
Oltre gli elementi: lo spazio
Relatore: Luca Salamone, Direttore Generale Agenzia Spaziale Italiana (ASI)





















