SCUOLE BROLESI – Addio a Basilia, la “maistra” di generazioni di bambini brolesi
Cronaca, Cronaca Regionale

SCUOLE BROLESI – Addio a Basilia, la “maistra” di generazioni di bambini brolesi

Storica collaboratrice delle scuole elementari di Brolo, insieme a donna Carmela fu molto più di una bidella, il suo punto di partenza: accudiva gli alunni, preparava la refezione e, quando mancava un’insegnante, entrava in classe. Con lei scompare un pezzo della scuola di un tempo

A scuola era arrivata come bidella, ma per tutti era diventata la “maistra”. Non per un titolo scritto su un documento, ma per ciò che faceva ogni giorno e per il posto che aveva conquistato nel cuore di generazioni di bambinima anche per gli  attestati di educatrice che aveva collezionato nel tempo. Di fatto era  una maestra sul campo.

Brolo saluta Assunta Basilia Presti, vedova Calderone, scomparsa all’età di 93 anni.

Per tanti, semplicemente, donna Basilia: uno dei volti più familiari, per intere generazioni, delle vecchie scuole elementari del paese.

Insieme a donna Carmela fu una delle bidelle storiche di quel tempo – parlando delle Elementari, alle “Medie” ricordiamo sopratutto senza levar nulla a nessuno donna Santina -. Donne alle quali non veniva affidata soltanto il riordino delle aule o l’apertura della scuola. Erano custodi, assistenti, cuoche, confidenti e, quando serviva, persino insegnanti. Basilia, lei stava al Cstello, non si tirava mai indietro e sesso era delegata a gestire l’area e i bimbi dell’Asilo che si affacciava sul cortile. Badava ai ragazzi, sorvegliava i corridoi, si occupava della mensa e della refezione. Se una maestra era assente, entrava in classe e teneva insieme quella piccola comunità di bambini. Li faceva stare seduti, li rassicurava, li aiutava e continuava, a modo suo, la lezione.

Fu così che per tutti divenne la “maistra” un ruolo sempre più consolidato nel tempo.

Era una scuola profondamente diversa da quella di oggi. Più povera di mezzi, ma spesso ricca di rapporti umani. Le classi erano numerose, i quaderni si conservavano con cura e nulla poteva essere sprecato. Le stufe riscaldavano a fatica le stanze durante l’inverno e la campanella scandiva giornate nelle quali disciplina, rispetto e senso del dovere rappresentavano regole condivise, fatte anche di grenbiuli, “scocche” colorate per anni, le foto di classe, la passeggiata scolasticam la visita al circo, i francobolli della croce rossa, le vaccinazioni di gruppo e i raggix fatti sul camion infermerie dell’esercito.

Era anche una scuola nella quale le differenze sociali si vedevano chiaramente. C’erano i pacchi dell’Eca, le scarpe donate dal Patronato SColastico ai bimbi più poveri o a quelli che avevano il papà emigrato. Si riconoscevano negli abiti, nella merenda portata da casa, nei libri acquistati prestati oppure passati da un fratello all’altro. C’erano poi i bambini appartenenti a famiglie agiate, orghesi, con i genitori impiegati o maestri, e altri che arrivavano sui banchi portandosi dietro le difficoltà quotidiane delle loro case. In quel mondo, figure come Basilia riuscivano spesso ad accorciare le distanze. Una parola detta sottovoce, una porzione in più data alla refezione, magari da portare a casa, come il panino avvolto nella carta da mettere nello zaino per una tardiva merenda,  un grembiule sistemato, una mano sul capo o un rimprovero affettuoso potevano restituire a ogni bambino la sensazione di essere visto e protetto. La sua non era una pedagogia appresa sui libri. Era la sapienza concreta di chi sapeva prendersi cura degli altri, di chi a casa aveva altri bambini da accudire. Un’educazione fatta di presenza, attenzione e gesti semplici, ripetuti ogni giorno senza clamore.

Maria Vittoria Cipriano, per anni assessore comunale e oggi consigliera di opposizione, ha ricordato così la figura di Basilia: «Quando se ne va una persona di 93 anni che ha attraversato la scuola, non salutiamo soltanto una figura cara, ma un’intera epoca. Il senso più bello della parola “maestra” non risiede nel titolo, ma nel riconoscimento a una donna che, in qualche modo, ha insegnato a crescere, con la sua presenza e la sua cura, generazioni di ragazzi. Con lei resta un piccolo frammento di quella scuola che non c’è più, ma che vive nel ricordo di coloro che l’hanno conosciuta».

È proprio questo il significato più autentico del ricordo di Basilia. La sua storia appartiene alla memoria privata della famiglia, ma anche a quella collettiva di Brolo. Vive nei ricordi degli alunni diventati adulti, nelle vecchie fotografie di classe e nei racconti di chi, entrando a scuola, sapeva che avrebbe trovato qualcuno pronto a occuparsi di lui. Oggi le mansioni sono definite, quasi tecniche, con maggiore precisione e nessuno chiederebbe più a una collaboratrice scolastica di sostituire una docente. Ma quella scuola va compresa nel suo tempo: funzionava anche grazie a persone capaci di fare molto più di quanto fosse formalmente richiesto. Basilia era una di loro. Una donna operosa, disponibile, abituata a rimboccarsi le maniche e a non tirarsi mai indietro. Con la sua scomparsa Brolo non perde soltanto il ricordo bidelle delle scuole elementari. Perde la sua “maistra”, una presenza discreta che ha accompagnato l’infanzia di intere generazioni.

Ed nel rammentarla non si può non far scivolare il ricordo verso la narrazione di suo padre, il mitico, umanissimo “Girardengo”. Volto e “voce” di una Brolo d’altri tempi.

Anche lei entra a far parte di Brolesi e Brolitani

231 – SCUOLE BROLESI – Addio a Basilia, la “maistra” di generazioni di bambini brolesi
230 – Ricordi Brolesi, quando si tornò a ballare sul corso
229 – ESTREMI SALUTI – Oggi quello, a Brolo, a Basilio Giuffrè
228 – BROLO – Ora c’è una Chef tra le stelle
227 – BROLO SALUTA “PEPPINELLO” – Anima gentile
226 – SUOR MARIA – Brolo in festa per i suoi 66 anni di vita religiosa
225 – MEMORIE DI SPORT – La Tiger Brolo ammaina le bandiere per Lillo Iannello, il suo primo portiere giallonero
224 – COMPLEANNI – La Tiger degli anni d’oro festeggia i 93 anni del mitico massaggiatore Don Ciccio
223 – BROLO – Un murales per ricordare Franco Sidoti: custode del mare e della giustizia
222 – CONO SPEZIALE – Si spegne una luce, un visionario che credeva in una Brolo migliore
221 – SALVATORE BALLATO – L’aspettarselo non vuol dire essere pronti
220 – LA SIGNORA RUGGERI – Le “pietre” di un Paese Invisibile
219 – ERNESTO DAMIANO – Una persona gentile
218 – BROLO – Addio a Bianca Garofalo, icona di eleganza e gentilezza di un’epoca passata
217 – SALUTI – Quello a Nino Perdicucci: un capitolo si chiude per i pescatori brolesi
216 – TAGLI – “La Quercia” di Brolo: un pezzo di paesaggio reciso dalla motosega
215 – Enzo Avena, hasta siempre
214 – GIUSEPPE MURONI – «Aveva l’umiltà dei grandi uomini»
213 – L’ADDIO A DONNA VITTORIA – Un simbolo di gentilezza e comunità
212 – IL DOTTORE GAROFALO – Cinquant’anni dalla morte, ma il ricordo è sempre vivo
211 – NINO “U PUSTERI” – È andato in pensione
210 – PROFESSORESSE – Maria Mei, una vita tra scuola e famiglia
209 – BROLO – Quando il paese diventava, a Natale, una grande bisca
208 – GIUSEPPE BONFIGLIO – Il “Principe” dei commercianti brolesi è andato oltre
207 – DUCCIO LENZO – L’architetto che disegnò le strategie dell’UPB brolese
206 – CIAO EMERIGO – Va via il “fontaniere”, l’amico di tutti
205 – ASSENZE – Il “ragioniere” Galipò, uomo simbolo del BdS di Brolo
204 – “A MAISTRA” – Ricordi di scuole e della maestra Anita
203 – STORIE BROLESI – Cosimo Costantino, il “medico di famiglia”, va in pensione
202 – EMILIO REPICI – Va via uno dei Tigrotti della Tiger
201 – BROLO – Pronti a riabbracciare Antonino Vivaldi
200 – Don Ninai – “U carbunaru” amato dai giovani
199 – LA MORTE DI UN MAESTRO – Tindaro Pidonti
198 – MELO CIPRIANO – Uomo e “Mister” che Brolo non può dimenticare
197 – BROLO – È morto il “Mister”
196 – STORIE BROLESI – La maestra Linda va in pensione
195 – NINO GIUFFRÈ – “Virtualmente” in pensione
194 – MACELLAI – L’ultimo saluto a Don Nino
193 – COMPLEANNI – Don Pippo, decano dei gelatai brolesi
192 – PENSIONAMENTI A BROLO – Il comandante Passarelli lascia il Comune
191 – IL CANTO DI BROLO – Le ragazze dell’Azione cattolica negli anni ’40
190 – RICORDI AFFIORANTI – I carrozzieri gentili
189 – “GEREMIA” – Le piccole Ferrari del mare
188 – IL CUORE DI BROLO – Tra pubblico e privato ai tempi del Covid
187 – QUANDO LA BANDA SUONAVA – Primo Maggio a Brolo
186 – CARMELO FERRO – Il “Caronte” degli studenti
185 – RICORDANDO – Quando “La Piovra” andò oltre
184 – “ASSEMBRAMENTI” – Sotto la doccia
183 – BROLO – Anche “la Marisa” va in pensione
182 – FOTOGRAFI – A Brolo la tradizione dei Pidonti
181 – MELINA MESSINA – 22 anni di carriera tra i banchi
180 – ’U GHIANCHERI – Don Turi e l’arte della carne
179 – OMAGGI – Don Lucio compie novant’anni
178 – MAGIE IN CIELO – U jocu di focu di Ferragosto
177 – FOTO, FEDE, ESTATE – La processione del mare
176 – BROLO – La polemica dell’estate corre lungo la processione
175 – IL BELLO SEPOLCRALE – Di certo non abita a Brolo
174 – SANTI & SANTE – Santa Rita, la festa dei reduci
173 – TRA MEMORIE & FUTURO – Gli 80 anni dell’Azione cattolica
172 – EUGENIO FAVANO – “Brolo giardinu all’orienti”
171 – BROLO – Com’era… devastarla è costato impegno
170 – FUTURI GIÀ SCRITTI – Giuseppe e i motori
169 – CIAO GIOVANNI – Forse l’ultimo guascone brolese
168 – RICORDANDO – Padre Lo Presti
167 – SUCCESSI – Un cuore brolese batte nella Ferrari
166 – GIULIA PINO – Maestra, anarchica, socialista
165 – UN AMORE INABISSATO – Lo scoglio di Brolo
164 – STORIE BROLESI – Brindisi e incontri di fine anno
163 – BROLO – La mostra “Com’eravamo”
162 – STORIE BROLESI – Trent’anni che sembrano ieri
161 – LA MORTE DI PIETRO MIRAGLIA – Il giudice brolese
160 – LUTTI – Brolo ha una stella in più
159 – BROLO SILENTE – Palloncini bianchi per Ninuccio
158 – PER NINUCCIO – Scuole chiuse per i funerali
157 – CANTERINI DI BROLO – 36 anni intorno al mondo
156 – LA MORTE DI UN ANGELO – Ninuccio
155 – FOTO E SIMBOLI – Il 4 novembre e la Festa dei reduci
154 – ANTICA BROLO – La leggenda du sugghiu
153 – STORIE BROLESI – Il Barone del mare
152 – “PARALIPOMENI” – Il Maestro Speziale
151 – DEDICHE E RICORDI – Il Torneo dei Tornei di tennis
150 – BROLO – Quando sbarcarono gli americani
149 – FOTO & SIMBOLI – Il silenzio per i caduti del mare
148 – PIPPO LIONE – Un signore della politica brolese
147 – LEO CARANNA – Il rombo della sua auto
146 – BROLESI – Rossella Bruno e l’iMig
145 – NINO CAMPOCHIARO – Un eterno sognatore
144 – BROLESI – I vent’anni del “Central”
143 – BROLESI TRICOLORI – Francesco Bacina Iodice
142 – BROLESI DI SUCCESSO – Diana Andreotti
141 – BROLESI – “Vossiabbinirica”, Don Saro
140 – BROLESI CHE VANNO VIA – Don Vasile
139 – DON MICHELE “U RAGIONIERE”
138 – BROLESI – I Contipodero
137 – MAESTRI A BROLO – Domenico Siragusano
136 – BROLO, BROLESI E LA CHIESA
135 – STORIE BROLESI – Luca Buonocore
134 – RITRATTI DI BROLESI – Il paese che cambiava
133 – CONTRASTI – “U Ploratu”
132 – BROLESI – Mimmo Caranna
131 – RIVEDENDOLO – Quando i brolesi divennero attori
130 – BROLESI – Si allunga la via Don Carmelo Pizzino
129 – BROLESI – I 100 anni di Don Vasile
128 – DON CONO “U CHIAREDDU”
127 – PIPPO SOTTILE – Elogio al grande piccolo attore
126 – A PROPOSITO DEL GIRO – Moser a Brolo
125 – AMARCORD – La prima sagra del pesce
124 – ANTICA BROLO – La leggenda du sugghiu
123 – ARTURO CARANNA – Un brolese sovversivo
122 – ASSENZE – Ciao Giovanni
121 – BROLESI – All’ombra dell’ultimo sole
120 – BROLESI – Peppinello
119 – BROLESI – Pezzi di scuola che scompaiono
118 – BROLESI – Reverendi
117 – BROLESI – Un milione di chilometri
116 – BROLESI – Don Carmelo, il primo telefonista
115 – BROLESI – E loro andavano all’università
114 – BROLESI – Piazza Nasi diventa Mirenda
113 – BROLESI – Giuseppe Bellantoni
112 – BROLESI – Indaimo e gli altri
111 – BROLESI – L’atto di eroismo di Basilio Napoli
110 – BROLESI – La bidella
109 – BROLESI – La buona pesca
108 – BROLESI – La neve del ’62
107 – BROLESI – Ma quale sicurezza?
106 – BROLESI – Morire per un lavoro
105 – BROLESI – Nino Capitti
104 – BROLESI – Piccoli meccanici
103 – BROLESI – Carmelo Ricciardello
102 – BROLESI – Santa Lucia del ’41
101 – BROLESI – Tra ironia e amarcord
100 – BROLESI CHE VANNO VIA – Mariano Scarpaci
99 – BROLESI – Pippo Cipriano
98 – BROLESI – A Puntidda
97 – BROLESI – Joe Ziino
96 – BROLO – Ordigno bellico a Malpertuso
95 – BROLO – Lo sbarco americano del 1943
94 – BROLO – Sbarco tra antimilitarismo e memoria
93 – BROLO & LA GRANDE GUERRA
92 – BROLO & LA GUERRA – Le foto
91 – BROLO “Gelato Expo”
90 – BROLO AMARCORD – La scuola
89 – BROLO E LA GUERRA – A 70 anni dallo sbarco
88 – BROLO, BROLESI E IL CARNEVALE
87 – CAMERA DEL LAVORO
86 – CIAO VINCENZO
85 – CINEMA E UOMINI – I Vitelloni brolesi
84 – DOLCEZZE BROLESI
83 – DON SABBATURI
82 – LA STAZIONE & BROLO
81 – LUTTI BROLESI – Sindacalismo
80 – MANGIAR BENE – La Quercia
79 – NINO SPEZIALE
78 – PERSONAGGI – Don Nunzio Giuffrè
77 – POETI BROLESI – Vittorio Ballato
76 – RICORDI BROLESI – Vent’anni Tiger
75 – SBARCHI & GUERRA
74 – STORIE BROLESI – Il Barone del mare
73 – NUOVI POVERI
72 – STORIE BROLESI – La maestra Letizia
71 – BROLESI – Vincenzo Stancampiano
70 – ANTONIO AGNELLO
69 – RICORDANDO IL VAJONT
68 – BROLO – Tutti meno uno
67 – BROLESI IN EQUILIBRIO
66 – IL BARONE
65 – FESTE E TERRITORIO – Il Lacco
64 – SICILIA DA VIVERE – Castello di Brolo
63 – DON ENZO CARUSO
62 – BROLESI – I Tripi
61 – DONNA CARMELA
60 – AMARCORD – Moto e vitelloni
59 – LA FOTO – Il matrimonio
58 – BROLO – Amarcord geometri
57 – SUCCESSI – Ferrari
56 – PROVOCAZIONI – Cimiteri
55 – BROLO – Processo alla storia
54 – OGGI È SANTA RITA
53 – INCONTRI BROLESI
52 – POETI BROLESI – Linda Scaffidi
51 – DON NINO “CIURIDDU”
50 – DON CICCIO – Il postino
49 – MEMORIA & RICORDO – Piera Aiello
48 – PESCATORI – “Ti vogghiu cuntari…”
47 – UOMINI & BETTOLE
46 – BROLO – L’ultimo magazzino
45 – L’ADDIO A TURI ZIINO
44 – MARIA MANERI
43 – RICORDANDOLO – Cono Bruno
42 – FEMMINELLO DI BROLO
41 – NINO RICCIARDELLO
40 – DON CONO “U SARTU”
39 – TRA MEMORIE & FUTURO – Azione cattolica
38 – PRIMO MAGGIO A BROLO
37 – LINA RANDAZZO
36 – BROLO TRA VECCHIO E ANTICO
35 – SANTI & SANTE
34 – 41 ANNI – Classe 1970
33 – VALERIO SPEZIALE
32 – SALVATORE RICCIARDELLO
31 – AVVOCATO PEPPINO GEMBILLO
30 – IL BELLO SEPOLCRALE
29 – DON VINCENZO
28 – U GHIANCHERI
27 – IL RIFUGIO NEL BOSCO
26 – SIMBOLI, FAVOLE, SOGNI
25 – CARMELO FONTI
24 – MAREGGIATE A BROLO
23 – L’APPUNTATO LAGUARDIA
22 – RINUZZO
21 – IL MARESCIALLO BASTONI
20 – FOTO & FESTE – Primo Maggio
19 – STORIE BROLESI – Inuzza
18 – IL RAGIONIER GAETANO
17 – MEMENTO – Nino Milone
16 – SAINT HONORÉ
15 – BELLE COSE – Dieci anni
14 – DOLORI – Stefania
13 – FOTO E STORIA – Marina
12 – BROTHERS & FOTO
11 – CASSETTI DELLA MEMORIA
10 – MASTRO TODURU
9 – IL PRESEPE BROLESE
8 – VIA TRENTO
7 – TRISTEZZE – Chiude Bonfiglio
6 – TENNIS – Giovanni Giuffrè
5 – PERSONAGGI BROLESI – Città
4 – 1920/2020 – Archivio Pidonti
3 – CENTRO STORICO
2 – SCUOLE & TERRITORIO

1 – “LA PIOVRA” – Il Ninja del Castello

Vedi meno
24 Settembre 2026

Autore:

redazione


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