Cronaca

ANTONIO MAZZEO – il Premio “SicilianiGiovani 2026”: memoria, impegno e libertà di parola

Un riconoscimento inatteso, vissuto come un dono profondo e carico di significato.

Antonio Mazzeo riceverà il Premio “SicilianiGiovani 2026”, nell’ambito delle iniziative antimafia dedicate alla memoria del giornalista e scrittore Giuseppe Fava, assassinato dalla criminalità politico-mafiosa il 5 gennaio 1984.

La cerimonia si terrà il 5 gennaio 2026 alle ore 11, a Catania, nello storico Giardino di Scidà, luogo simbolico della città e spazio di memoria civile. Una data che non è solo commemorazione, ma atto di continuità ideale tra le battaglie di ieri e quelle di oggi.

«Un regalo di Natale che mai avrei immaginato di ricevere», ha dichiarato Mazzeo, sottolineando l’emozione e l’onore di essere associato a un’esperienza editoriale e umana che ha segnato la storia del giornalismo siciliano e italiano.

Il legame con I Siciliani nasce lontano nel tempo, nei primi anni Ottanta, quando le inchieste della storica rivista fondata da Fava diventavano lettura notturna e strumento di consapevolezza durante le mobilitazioni pacifiste contro l’installazione dei missili nucleari Cruise a Comiso. «Le straordinarie inchieste de I Siciliani le divoravo nelle lunghe notti trascorse al Campo Internazionale della Pace», ricorda Mazzeo, restituendo il senso di una formazione politica e culturale maturata sul campo, tra impegno civile e desiderio di verità.

A Comiso avvenne anche l’incontro con Riccardo Orioles, giornalista e storico collaboratore di Fava, oggi direttore de I SicilianiGiovani. Un incontro che Mazzeo definisce un privilegio, riconoscendo in Orioles la figura del maestro, del testimone diretto di un giornalismo libero e coraggioso.

Ricevere oggi il Premio “SicilianiGiovani” significa entrare idealmente in quella comunità di donne e uomini che hanno fatto dell’informazione uno strumento di lotta contro le mafie, il malaffare e le connivenze del potere. «Sono orgoglioso e vi sono grato di essere da oggi “Amico de I Siciliani di Giuseppe Fava”», conclude Mazzeo.

Un riconoscimento che va oltre la dimensione individuale e che parla a una generazione intera: quella che continua a credere che raccontare, denunciare e testimoniare siano ancora atti necessari.

Perché la memoria di Giuseppe Fava non è mai solo ricordo, ma impegno quotidiano.

Redazione Scomunicando.it

Recent Posts

AGORA’ SUD – Anche l’Università di Messina sostiene il “diritto a restare”

Una prospettiva condivisa anche da ANCE Messina, che sostiene l’iniziativa (altro…)

9 ore ago

ITALIA NOSTRA NEBRODI – Bene la campagna di ricerche archeologiche di Gioiosa Guardia

ITALIA NOSTRA NEBRODI – Bene la campagna di ricerche archeologiche di Gioiosa Guardia

11 ore ago

PATTI – Un mare di opportunità, evento per la valorizzazione del pesce dimenticato

PATTI - Un mare di opportunità, evento per la valorizzazione del pesce dimenticato

11 ore ago

CAPO D’ORLANDO – Tersicore Arte Danza sede ufficiale degli esami IDA: circa 70 ballerine in esame il 12 e 13 settembre

CAPO D’ORLANDO - Tersicore Arte Danza sede ufficiale degli esami IDA: circa 70 ballerine in…

11 ore ago

POLITICA – Saragat, l’Europa incompiuta e il coraggio di tornare a pensare in grande

Il 16 settembre, alla Camera dei Deputati, la Fondazione Giuseppe Saragat, presieduta da Umberto Costi,…

13 ore ago

NOTTURNO D’AUTORE – Si chiude con Massimo Giannini: undici edizioni di libri, idee e confronto

Al Convento dei Frati Minori di Ficarra il gran finale della rassegna con “La Sciamana”,…

19 ore ago