Un giallo che infrange ogni regola e la fa propria, scritto con inarrestabile ironia ed una sperimentazione tematica e linguistica.
Cippo è un infermiere.
Nel piccolo ospedale di provincia nel quale dovrebbe lavorare trascorre di fatto il suo tempo dedicandosi ad attivitàpiù interessanti e remunerative: favori e raccomandazioni, piccoli loschi affari, scherzi e caricature ai danni di parenti, amici e di chiunque gli capiti a tiro. Il tutto accompagnato da rievocazioni fuori luogo, vecchie canzonette cantate a squarciagola e improbabili aneddoti con i quali rende difficilissima la vita dei pazienti.
In un esilarante crescendo di surreali episodi, si assiste al susseguirsi di giornate apparentemente ordinarie, popolate da una galleria di personaggi che hanno in comune soltanto viscerali sentimenti di attrazione e repulsione nei confronti dell’irresponsabile protagonista di questa storia.
Ma cosa succederàai fragili equilibri del mondo che sembra gravitare vacuamente e allegramente intorno a Cippo e che nasconde invece vendette incompiute e rancori inespressi? Cosa muteràin tragedia sette giorni apparentemente uguali a tutti gli altri? Chi, tra le vittime del singolare infermiere, deflagreràall’improvviso?
Antonio Ravi Monica 34 anni, siciliano, insegnante e pubblicista, ha giàpubblicato il romanzo “Zitelle e cornutiâ€Â.
“Tu fai il ritornello, io faccio Shapiro†di Antonio Ravi Monica – i Dingo – eclissi editrice
Fonte: la Repubblica


