ARCIDIOCESI DI MESSINA – Al fianco dei lavoratori Cargill: “La dignità delle persone venga prima del profitto”
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ARCIDIOCESI DI MESSINA – Al fianco dei lavoratori Cargill: “La dignità delle persone venga prima del profitto”

Ed intanto… convocato un tavolo tecnico sulla vertenza Cargill, si muove anche la macchina istituzionale guidata dall’On. Edmondo Tamajo

La Chiesa di Messina scende in campo a sostegno dei lavoratori della Cargill di Giammoro, l’azienda alimentare americana che ha annunciato l’interruzione delle proprie attività nello stabilimento della zona industriale messinese, lasciando nell’incertezza circa cinquanta famiglie.

Con un comunicato ufficiale, l’Ufficio Diocesano per i Problemi Sociali e il Lavoro, diretto da don Sergio Siracusano, ha espresso “vicinanza e solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie”, richiamando l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica su una vicenda che “non può lasciare indifferente nessuno”.

“Il dramma che vivono le circa cinquanta famiglie dei dipendenti non può lasciare indifferente la Chiesa – si legge nel comunicato –. Non è rispettoso delle persone che la governance americana decida improvvisamente di chiudere, disinteressandosi dei dipendenti che finora hanno portato l’azienda ad alti livelli”.

Secondo l’Ufficio Diocesano, la mancanza di interlocuzione con i vertici aziendali rappresenta un fatto di particolare gravità: “In questo momento – si legge ancora – non c’è nessuno dell’azienda con cui poter dialogare. È un atteggiamento che contrasta con l’etica e il rispetto per le persone che la stessa impresa ha sempre dichiarato di porre al centro”.

Il documento richiama anche le parole della Dottrina Sociale della Chiesa, ricordando che “il primo capitale da salvaguardare e valorizzare è l’uomo, la persona, nella sua integrità: l’uomo infatti è l’autore, il centro e il fine di tutta la vita economico-sociale”.

L’appello del direttore, don Sergio Siracusano, è rivolto alle istituzioni affinché intervengano “per evitare speculazioni a danno delle famiglie e di chi lavora”, sottolineando che “la dignità del lavoro e la stabilità economica delle persone devono restare al centro di ogni decisione”.

“La Chiesa di Messina – conclude la nota – rinnova la propria solidarietà non solo ai lavoratori della Cargill, ma a tutti coloro che soffrono per le numerose crisi occupazionali che affliggono il nostro territorio. La dignità del lavoro non può essere oggetto di baratto né sacrificata a logiche di mercato che ignorano l’uomo.”

Ed intanto… convocato un tavolo tecnico sulla vertenza Cargill

Nel frattempo, si muove anche la macchina istituzionale.


L’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, guidato dall’On. Edmondo Tamajo, ha convocato un tavolo tecnico per affrontare la crisi dello stabilimento Cargill di Giammoro – Pace del Mela (ME).

La riunione si terrà martedì 5 novembre 2025 alle ore 13:00, presso la Sala Libero Grassi del Palazzo dell’Assessorato, con possibilità di partecipazione anche da remoto tramite il link dedicato (meet.google.com/ofa-uoju-nox).

All’incontro sono stati invitati il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il MIMIT, l’Assessorato regionale delle Attività Produttive, i Dipartimenti Lavoro e Formazione, le organizzazioni sindacali FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL e UILTEC-UIL, la Cargill Pectin Italy S.r.l., nonché i rappresentanti del Comune di Pace del Mela e della III Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana.

L’obiettivo del confronto sarà quello di individuare un percorso condiviso a tutela dei livelli occupazionali, come emerso già nelle precedenti sedute dell’8 e 29 ottobre presso la III Commissione legislativa dell’ARS, dove erano state evidenziate “gravi criticità” e “preoccupanti ricadute economiche e sociali”.

La convocazione rappresenta, dunque, un passo concreto verso l’apertura di un dialogo istituzionale, richiesto a gran voce dai lavoratori e sostenuto anche dalla Chiesa messinese, affinché la vicenda Cargill non si trasformi in un nuovo dramma occupazionale per il territorio.

1 Novembre 2025

Autore:

redazione


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