Tutto esaurito per l’evento “Basicò: il borgo incantato, note, versi, palcoscenici” organizzato dall’Aps Banca della Speranza, dal Centro Studi Tindari Patti Aps, in collaborazione con il comune di Basicò.
L’incontro iniziato con la premiazione del concorso di Poesia Natale nel Borgo, che ha visto la partecipazione di 192 autori e l’arrivo di 492 poesie.
Questa la classifica del premio di poesia
Sezione A
1° CLASSIFICATO: Orazio Giuseppe Tornabene – Poesia dal titolo “Il vecchio Pastore”
2° CLASSIFICATO: Carmela Anna Rossello – Poesia “Vecchio Natale”
3° CLASSIFICATO: Antonino Nastasi – Poesia “Natale smarrito”
3° CLASSIFICATO ex aequo: Vincenzo Caruso – Poesia “Il presepe di Greccio”
Sezione B
1° CLASSIFICATO: Giovanni Pulci – Poesia “Vermiglio fiore”
2° CLASSIFICATO: Nunzia Ragonesi – Poesia “Compagno di viaggio”
2° CLASSIFICATO ex aequo: Massimo D’Este – Poesia “Nelle porcilaie di Dio”
3° CLASSIFICATO: Antonio Barracato – Poesia “Unni manca Diu”
Sezione dialettale
1° CLASSIFICATO: Bernardo Carollo – Poesia “Luci n’festa”
2° CLASSIFICATO: Carmela Palumbo Piccionello – Poesia “Turnamu o natali di ‘na vota”
3° CLASSIFICATO: Carrubba Angelo – Poesia “Tradizioni di Natale”
3° Classificato ex aequo: Maria Lucia Riccioli – Poesia “Natali”
4° CLASSIFICATO: Roberto Cristiano – Poesia “Natale vene e va”
4° CLASSIFICATO ex aequo: Corbanese Barbara – Poesia “Vozhe de namama”
A seguire la premiazione dei presepi del Concorso presepistico rivolto alle scuole
Questi i primi tre classificati:
1) classificato Scuola Lombardo Radice di Patti sezione di Montagnareale
2) classificato Istituto Comprensivo di San Filippo del Mela
3) classificato Istituto Enzo Drago di Messina
All’Istituto Drago di Messina sono stati assegnati anche le menzioni per i materiali utilizzati, l’originalità e la tecnica.
Al termine si è esibita la corale della Scuola Lombardo Radice di Patti, vincitore di Sanremo Gef nel 2024.
Successivamente è stata la volta di Flo accompagnata da Francesco Di Cristofaro per un rivisitazione di uno degli autori più importanti della musica napoletana del ‘900.
Lo spettacolo di Flo è andato in scena in anteprima nazionale proprio nel borgo di Basicò arricchendo ancor di più di valore l’evento. Lo spettacolo di FLo è stato dedicato a A. E. Mario, pseudonimo di Giovanni Ermete Gaeta, paroliere e poeta italiano, autore di numerose canzoni di grande successo, come La leggenda del Piave e Tammurriata nera.
Al termine l’incontro con Dacia Maraini che ha dialogato con Nicola Calabria che ha iniziato il dialogo con la scrittrice chiedendo un ricordo di Pier Paolo Pasolini di cui la Maraini era amica e di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo della morte.
Successivamente l’autrice ha risposto a domande sul suo rapporto con la Sicilia, la questione del ritorno dell’antisemitismo, dell’idea dell’uomo forte, del rapporto democrazia e autoritarismo.
Nell’intervista sono stati toccati temi come il femminicidio, la legge sugli stupri, il teatro la scuola. Un momento di grande riflessione culturale sui temi che attanagliano la società moderna visti dagli occhi di una delle figure più autorevoli della Cultura italiana di oggi.









