CAPO D’ORLANDO – Il ricordo di Falcone e Borsellino nell’Aula Consiliare
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CAPO D’ORLANDO – Il ricordo di Falcone e Borsellino nell’Aula Consiliare

il Kiwanis dona una gigantografia simbolo della legalità

Capo d’Orlando ha scelto il silenzio della memoria, la forza dei simboli e la responsabilità della testimonianza per celebrare il 23 maggio, Giornata Nazionale della Legalità. Nell’Aula Consiliare del Comune si è svolta una intensa e partecipata cerimonia commemorativa promossa dal Kiwanis Club Capo d’Orlando insieme all’Amministrazione comunale, culminata nella donazione ufficiale della gigantografia dedicata ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, destinata a rimanere stabilmente nell’aula a loro intitolata.

Un’immagine che non rappresenta soltanto due magistrati. Ma due uomini dello Stato diventati coscienza civile del Paese. Due volti che continuano a parlare alle nuove generazioni attraverso il sacrificio, il coraggio e il senso del dovere.

La manifestazione si è aperta con il tradizionale tocco della campana del Kiwanis da parte del presidente del Club, Sandro Gazia, seguito dal saluto del cerimoniere Salvo Valenzise, past president del sodalizio, che ha accolto le numerose autorità civili, militari e associative presenti.

Tra gli intervenuti il sindaco di Capo d’Orlando Francesco Ingrillì, il presidente del Consiglio comunale Cristian Gierotto, il luogotenente governatore eletto del Kiwanis Nicolò Cancelliere, consiglieri comunali, rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni del territorio.

Presenti il vice questore e dirigente del Commissariato di Capo d’Orlando Salvatore Di Blasi, il comandante della Stazione dei Carabinieri Claudio Bettini, il maresciallo Copil in rappresentanza della Guardia di Finanza e il maresciallo in quiescenza Lirio Orazio Passarello, presidente della sezione orlandina dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

A dare ulteriore valore alla serata anche la presenza del presidente dell’ACIO Rosario Domiano, del relatore Antonio Matasso dell’Università di Palermo, degli officers Kiwanis del territorio e dell’Associazione Musicale “Arturo Toscanini”, con il trombettista Aurelio Allegra.

Dopo l’esecuzione dell’Inno Europeo e dell’Inno Nazionale Italiano, l’incontro ha ripercorso il dramma delle stragi di Capaci e Via D’Amelio, nelle quali persero la vita Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e gli uomini e le donne delle loro scorte. Servitori dello Stato che hanno trasformato il sacrificio personale in patrimonio morale collettivo.

Momento centrale della cerimonia è stata la scopertura della gigantografia commemorativa, donata dal Kiwanis Club Capo d’Orlando al Comune come segno permanente di memoria e legalità. Alla scopertura hanno preso parte il sindaco Ingrillì, il vice questore Di Blasi, il presidente del Consiglio comunale Gierotto e il presidente del Kiwanis Sandro Gazia.

Particolarmente toccante il momento delle 17.58, l’ora esatta dell’attentato di Capaci. L’intera aula si è alzata in piedi osservando un lungo e commosso silenzio, accompagnato dalle note del “Silenzio” eseguite alla tromba da Aurelio Allegra. Un istante sospeso, carico di emozione e consapevolezza.

La cerimonia è poi proseguita con la proiezione di filmati commemorativi dedicati ai due magistrati e alla celebre fotografia che li ritrae insieme, immagine diventata nel tempo uno dei simboli più potenti della lotta alla mafia.

Nei loro interventi, il sindaco Francesco Ingrillì, il presidente del Consiglio comunale Cristian Gierotto e il vice questore Salvatore Di Blasi hanno sottolineato il valore della memoria e il ruolo quotidiano delle istituzioni nella difesa della legalità e della democrazia.

Il presidente del Kiwanis Club Capo d’Orlando, Sandro Gazia, ha ricordato come la missione del Kiwanis, da sempre impegnato nel servizio alle nuove generazioni, trovi piena espressione anche nella diffusione della cultura della legalità, della giustizia e del rispetto delle istituzioni.

Di grande spessore la relazione conclusiva del professor Antonio Matasso dell’Università di Palermo, che ha offerto una riflessione intensa sull’eredità morale e civile lasciata da Falcone e Borsellino, ancora oggi straordinariamente attuale.

A chiudere l’incontro è stato l’intervento dell’ingegnere Nicolò Cancelliere, luogotenente governatore eletto della Divisione 1 Sicilia dei Due Mari-Valdemone del Kiwanis International.

La serata si è conclusa con un lungo applauso e con una convinzione condivisa da tutti i presenti: la legalità non può essere soltanto commemorazione. Deve diventare esercizio quotidiano di responsabilità, coscienza civile e testimonianza concreta, soprattutto verso i più giovani.

24 Maggio 2026

Autore:

redazione


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