Dal cuore dei Nebrodi a Roma
Dai Nebrodi ai riflettori nazionali del cinema d’impresa. Il regista nasitano Francesco Lama conquista la selezione ufficiale della IV edizione del Premio Film Impresa con il documentario “San Lorenzo, Passione di Famiglia”, inserito nella categoria a voto popolare. L’evento si svolgerà a Roma dal 2 al 4 marzo, portando nella capitale una storia tutta siciliana fatta di lavoro, radici e identità artigiana. Un risultato importante per un autore legato al territorio dei Nebrodi e in particolare alla comunità di Naso, dove negli anni ha sviluppato un percorso creativo orientato al racconto visivo di storie vere, persone e imprese.
Un documentario tra memoria, lavoro e identità
Il film documentario San Lorenzo, Passione di Famiglia racconta la storia dell’imprenditore Filippo Miracula e della sua famiglia, ripercorrendo un cammino fatto di bottega, sacrifici e continuità generazionale. Il racconto si sviluppa attraverso lo sguardo simbolico di un bambino che cresce, mentre attorno a lui si intrecciano mestiere, affetti e territorio. La Sicilia degli anni Settanta non è solo sfondo narrativo ma presenza viva: luce calda, pietra, silenzi di laboratorio e gesti artigiani diventano linguaggio cinematografico. Il filo — elemento concreto del lavoro e metafora narrativa — accompagna tutta la struttura del documentario, cucendo passato e presente.
Lo stesso Lama ha commentato con entusiasmo la selezione:
“È stato un piacere e un onore raccontare questa storia. Ringrazio la San Lorenzo Group e la famiglia Miracula per la fiducia. Essere presenti in un premio che ospita i racconti audiovisivi delle più grandi imprese italiane è motivo di orgoglio”.
Il Premio Film Impresa è ideato e organizzato da Unindustria con il supporto di Confindustria ed è dedicato al racconto dell’impresa e del lavoro attraverso il linguaggio del cinema e del documentario. Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano nomi di primo piano del panorama culturale e cinematografico italiano come Pif, Giuseppe Tornatore e Sergio Castellitto, a conferma del valore culturale dell’iniziativa. In concorso e in rassegna ci sono opere dedicate a grandi gruppi industriali nazionali e a storie d’impresa che raccontano innovazione, tradizione e visione futura. Il documentario di Lama porta dentro questo contesto una narrazione radicata nel Sud, nella manifattura e nella dimensione familiare del lavoro.
Lo stile del regista: realismo e poesia visiva
Nel percorso creativo di Francesco Lama ricorre spesso l’attenzione ai dettagli umani e ambientali: piccoli gesti, luoghi autentici, volti veri. Il suo linguaggio mescola realismo e poesia visiva, con una fotografia che dialoga tra toni caldi del passato e nitidezza contemporanea, creando continui ponti tra memoria e modernità. Il documentario è stato prodotto da Nucciarte Produzioni per San Lorenzo Group, con la direzione della fotografia di Davide Cuscunà e una squadra tecnica e artistica fortemente legata al territorio.
La presenza di un regista dei Nebrodi in una manifestazione nazionale dedicata al cinema d’impresa rappresenta un segnale importante: le storie locali, quando sono autentiche e ben raccontate, possono parlare a un pubblico vasto.
È il caso di San Lorenzo, Passione di Famiglia: un racconto di resilienza e dignità del lavoro che parte da una bottega e arriva sul grande schermo, portando con sé il valore universale delle radici e della continuità. Un filo che, ancora una volta, unisce territorio e futuro.









