Cronaca

IGP NEBRODI – Al Vinitaly prende forma il futuro del vino del territorio

Non solo vetrina internazionale, ma anche occasione concreta di progettazione e sviluppo. Dal confronto tra produttori, istituzioni e professionisti durante il Vinitaly emerge una direzione chiara: dare struttura e riconoscimento al comparto vitivinicolo dei Nebrodi.

In bell’evidenza i vini del territorio

È stato infatti avviato ufficialmente il percorso per il riconoscimento della IGP Nebrodi, primo passo verso un obiettivo ancora più ambizioso, quello della DOC. Un traguardo che punta a valorizzare un territorio ricco di tradizione, qualità e identità, attraverso un marchio capace di rafforzarne il posizionamento sui mercati.

Elemento centrale di questo percorso è la nascita dell’associazione Cantine dei Nebrodi, presieduta da Nino Lenzo, promotore dell’iniziativa insieme a un gruppo coeso di sindaci, imprenditori e attori del territorio- tra questi amministrazioni e cantine di Ficarra, Brolo, Sinagra ed anche Piraino e Gioiosa Marea – Una rete che nasce con l’obiettivo di fare sistema e trasformare una visione condivisa in risultati concreti.

Tradizione, legame con la terra e qualità produttiva diventano così leve strategiche per costruire sviluppo economico, attrattività turistica e riconoscibilità come sostiene il professor Mauro Cappotto, anima del progetto consortile .

I Nebrodi si candidano a diventare un nuovo punto di riferimento nel panorama enologico siciliano.

Importante al Vinitaly anche la presenza istituzionale.

Tra gli altri, ha partecipato i sindaci di Brolo Giuseppe Laccoto, Ficarra, Basilio Ridolfo e Sinagra, Nino Musca, insieme ad amministratori del comprensorio e imprenditori del settore, a testimonianza di una sinergia sempre più solida tra pubblico e privato. Un impegno condiviso volto a promuovere le eccellenze locali e sostenere la crescita del comparto. A conferma dell’attenzione regionale, presente nell’area del Nebrodi Doc, anche l’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino, segnale concreto del supporto istituzionale a un progetto ritenuto strategico per il futuro del territorio e del Ministro Matteo Salvini.

Già lo scorso anno era stato avviato il lavoro per il riconoscimento della denominazione di origine controllata, frutto della collaborazione tra diverse realtà vitivinicole locali. Oggi, quel percorso prosegue con maggiore determinazione, alimentato da una rete sempre più ampia e consapevole.

Il sindaco Basilio Ridolfo ha ribadito l’importanza di promuovere i vitigni autoctoni e sostenere la competitività delle aziende sui mercati nazionali e internazionali e dal canto suo Giuseppe Laccoto, sindaco di Brolo e deputato all’Ars ha evidenziato che la viticoltura continua a crescere grazie all’impegno delle aziende locali e alla sinergia con le istituzioni. Dal suo canto Nino Musca, primo cittadino di Sinagra ha detto: “Il ritorno a una tradizione atavica per i Nebrodi ma trascurata negli anni più recenti come la viticoltura, garantisce per il territorio una importante risorsa economica che arricchisce l’intero comparto agricolo nebroideo aumentando anche il valore delle altre attività agricole; incentivare la coltivazione dei territori è, allo stesso tempo, la migliore strategia preventiva in relazione al dissesto idrogeologico di cui i Nebrodi soffrono particolarmente”.

Nel calice del Vinitaly, dunque, non solo vino nebroideo, ma identità, storia e futuro per un nuovo percorso enologico.

la nota dell’onorevole Laccoto.

Essere al Vinitaly significa, ogni volta, portare con sé un pezzo della propria terra

A Verona ho avuto il piacere di rappresentare Brolo e il nostro territorio, insieme ad amministratori del comprensorio e a tanti imprenditori del settore vitivinicolo, come Nino e Flaviana Lenzo che presiedono l’associazione Cantine dei Nebrodi,
Un’occasione importante per continuare a promuovere le eccellenze dei Nebrodi e il lavoro di tante realtà che, con passione e impegno, portano avanti una tradizione che è parte della nostra identità.
Particolarmente significativo l’incontro con il Ministro Matteo Salvini, che ha avuto modo di apprezzare da vicino la qualità delle produzioni della nostra terra, riconoscendone il valore e le grandi potenzialità. Allo stesso tempo, la presenza dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Luca Sammartino conferma l’attenzione e il sostegno della Regione Siciliana verso un comparto strategico per la nostra economia.
Continua il percorso avviato lo scorso anno per il riconoscimento della DOC Nebrodi, nato dal lavoro condiviso di tante aziende locali. Un progetto in cui credo profondamente, perché rappresenta una grande opportunità di crescita e di rilancio per la nostra terra.
C’è ancora tanto da fare, ma la strada è quella giusta: valorizzare ciò che siamo, con orgoglio e visione.

Redazione Scomunicando.it

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