Da Gioia Tauro a Brolo, il sogno diventa realtà, ai Campionati Italiani di Categoria Fidesm 2026, disputati alla Fiera di Rimini, ha conquistato il titolo di vicecampionessa italiana, centrando uno dei risultati più prestigiosi della sua carriera.
Ci sono traguardi che valgono molto più di una medaglia. Perché dietro un secondo posto ci sono anni di sacrifici, rinunce, chilometri percorsi e la forza di non arrendersi mai.
È il caso di Elisea Maio, ballerina professionista e insegnante di danza, che ai Campionati Italiani di Categoria Fidesm 2026, disputati alla Fiera di Rimini, ha conquistato il titolo di vicecampionessa italiana, centrando uno dei risultati più prestigiosi della sua carriera. Un successo che porta anche un po’ di Brolo sul podio nazionale. Sebbene sia nata a Gioia Tauro, in Calabria, Elisea vive infatti da otto anni in Sicilia, terra che ormai considera casa.
«Sono nata a Gioia Tauro e a soli 18 anni mi sono trasferita in Sicilia per inseguire quella che allora era una passione e che oggi è diventata il mio lavoro. Oltre a essere una ballerina professionista sono anche un’insegnante di danza. Adesso ho 26 anni e mi piace dire che sono una siciliana adottata», racconta ancora emozionata per la medaglia che cinge il suo collo.
Alle spalle c’è un anno vissuto senza risparmiarsi: allenamenti quotidiani, trasferte continue, giornate trascorse tra sala prove e insegnamento, notti con poche ore di sonno e una determinazione che non ha mai vacillato nemmeno nei momenti più difficili. «Dopo un anno fatto di allenamenti intensi, sacrifici, chilometri percorsi, giornate in cui non riuscivo nemmeno a tornare a casa, notti con poche ore di sonno e momenti in cui la stanchezza sembrava prendere il sopravvento, oggi posso dire di aver raggiunto un risultato che porterò sempre nel cuore.»
Per Elisea il titolo di vicecampionessa italiana rappresenta molto più di un piazzamento. «È la conferma che ogni rinuncia, ogni caduta, ogni lacrima e ogni sacrificio sono serviti a costruire qualcosa di grande. Solo io conosco davvero il peso di questo percorso e tutto quello che è stato necessario per arrivare fin qui. Per questo questa medaglia ha un valore immenso.»
A sostenerla, sugli spalti della Fiera di Rimini, c’era anche una tifoseria speciale: quella della Brollywood Dance, la scuola che negli anni è diventata per lei una seconda casa.
«Vorrei ringraziare la nostra tifoseria numero uno, la Brollywood Dance, che era presente in questo giorno così emozionante.»
Un pensiero particolare è andato anche ai maestri che hanno accompagnato il suo percorso di crescita tecnica e personale. «Grazie ai preziosi insegnamenti dei maestri Matteo Vitanza, Marco Manganaro, Dario e Carlo Rossello e a tutto il Team Evolution.»
Infine il ringraziamento più sentito alle due famiglie che, pur vivendo in regioni diverse, non le hanno mai fatto mancare il proprio sostegno.
«Grazie alle mie due famiglie, quella in Sicilia e quella in Calabria. Nonostante la distanza mi sono sempre state accanto.»
Il prestigioso risultato è arrivato al termine dei Campionati Italiani di Categoria e Supercoppa Fidesm 2026, la più importante manifestazione nazionale della danza sportiva.
Per nove giorni la Fiera di Rimini si è trasformata nella capitale italiana della disciplina, ospitando oltre 11.200 atleti provenienti da tutta Italia e facendo registrare più di 18.300 partecipazioni nelle diverse specialità.
L’evento ha visto alternarsi sulle piste di gara bambini al loro esordio, campioni affermati, atleti paralimpici e ballerini di ogni età, confermando ancora una volta la crescita di un movimento sempre più inclusivo e competitivo.
La presidente della Fidesm, Laura Lunetta, ha definito Rimini «la casa della danza sportiva italiana», annunciando anche la nascita del futuro Centro Tecnico Federale che sorgerà proprio nella città romagnola.
Per Elisea, però, il traguardo conquistato rappresenta soprattutto un nuovo punto di partenza.
Il secondo posto ai Campionati Italiani le permette infatti di accedere alla Classe AS, il livello più alto della danza sportiva nazionale, riservato agli atleti di vertice.
«Continuerò a lavorare con la stessa determinazione, perché i sogni più grandi si costruiscono un passo, un allenamento e un sacrificio alla volta. Questo farà sempre parte di me.»
Parole che raccontano perfettamente il carattere di una giovane atleta che ha scelto di lasciare la sua terra per inseguire un sogno e che oggi, con il titolo di vicecampionessa italiana, dimostra come talento, disciplina e costanza possano trasformare una passione in una carriera ai massimi livelli.
Da Gioia Tauro a Brolo, passando per la pedana di Rimini, il viaggio di Elisea Maio continua. E il prossimo obiettivo è già scritto: competere tra i migliori della danza sportiva italiana nella nuova categoria AS.
Il podio
Federica Alloca, Elisa Maio e Maria Assunta Tummino
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