Ci sono persone che, senza cercare i riflettori, finiscono per diventare parte dell’identità di un paese. Persone che accompagnano intere generazioni con la loro presenza discreta ma costante, con una parola, un consiglio, una stretta di mano. È questo il ricordo che Gioiosa Marea conserva di Turi Cusmà Piccione, scomparso nelle scorse ore, lasciando un vuoto profondo nella comunità.
Il cordoglio è stato espresso dall’Amministrazione comunale.
Il sindaco Giusi La Galia, la Giunta, il presidente del Consiglio Gabriele Buttò e l’intero Consiglio comunale hanno ricordato «una figura conosciuta e stimata della nostra comunità», sottolineando come con lui «se ne vada un volto che ha accompagnato un’intera stagione della vita gioiosana, protagonista, con la sua personalità, il suo carisma e la sua innata capacità di creare relazioni, di un modo autentico di vivere il paese».
Nel corso della sua vita, Turi Cusmà Piccione ha ricoperto anche l’incarico di assessore comunale, mettendo il proprio impegno al servizio delle istituzioni e contribuendo alla crescita della comunità con spirito di servizio e senso di responsabilità. Ma al di là dei ruoli pubblici, sono soprattutto i ricordi personali a restituire il ritratto più autentico dell’uomo.
Per molti era semplicemente “lo Zio Turi”. Un appellativo che racconta più di qualsiasi titolo. Perché non era solo un parente, ma una presenza familiare capace di entrare nella vita delle persone con naturalezza, diventando un punto di riferimento.
Lui ha vissuto una vita piena – sembra essere il filo conduttore dei pensieri di chi oggi lo ricorda. Ha lavorato con serietà, si è speso per la sua comunità e ha affrontato ogni cosa con quel pragmatismo che lo portava sempre a cercare una soluzione.
L’eredità più preziosa di Turi Cusmà Piccione: aver insegnato, con semplicità, che una comunità si costruisce giorno dopo giorno attraverso le relazioni, la disponibilità, il dialogo e quella capacità, sempre più rara, di esserci per gli altri senza chiedere nulla in cambio.
Alla moglie, ai figli, ai nipoti, ai familiari e a quanti gli hanno voluto bene oggi giunge l’abbraccio dell’intera comunità gioiosana, e quello della redazione di Scomunicando.it che oggi salutano non solo un ex amministratore o un imprenditore stimato, ma uno dei volti che hanno contribuito, con umanità e discrezione, a scrivere una pagina della storia quotidiana di Gioiosa Marea.
Una prospettiva condivisa anche da ANCE Messina, che sostiene l’iniziativa (altro…)
ITALIA NOSTRA NEBRODI – Bene la campagna di ricerche archeologiche di Gioiosa Guardia
PATTI - Un mare di opportunità, evento per la valorizzazione del pesce dimenticato
CAPO D’ORLANDO - Tersicore Arte Danza sede ufficiale degli esami IDA: circa 70 ballerine in…
Il 16 settembre, alla Camera dei Deputati, la Fondazione Giuseppe Saragat, presieduta da Umberto Costi,…
Al Convento dei Frati Minori di Ficarra il gran finale della rassegna con “La Sciamana”,…