Un nuovo, importante riconoscimento internazionale per l’impegno civile e la lotta alla criminalità organizzata.
La motivazione del premio: un simbolo del contrasto alle mafie
L’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci, attuale Presidente della Commissione Politica DMED del Parlamento europeo, ha ricevuto a Roma il CONFASSOCIAZIONI Award 2026.
La consegna ufficiale del premio è avvenuta nel corso della quinta edizione della cerimonia svoltasi presso la Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei deputati, un appuntamento che ha riunito i massimi esponenti del mondo delle istituzioni, dell’impresa, della cultura, della ricerca e dell’informazione per celebrare le personalità che più si sono distinte nel contributo alla crescita e alla tutela dei valori sociali del Paese.
Il premio è stato conferito ad Antoci con una motivazione che ne riassume la storia personale e l’attività pubblica:
“Per la straordinaria attività di difesa della legalità e di contrasto alla mafia al servizio del Paese”.
Un impegno sul campo che negli anni lo ha reso un vero e proprio simbolo nazionale della lotta alle infiltrazioni mafiose e della salvaguardia delle istituzioni democratiche.
Visibilmente orgoglioso del traguardo, l’ex presidente del Parco dei Nebrodi ha voluto condividere il merito del premio con l’intera squadra dello Stato che opera quotidianamente sul territorio:
«Ricevere questo premio è per me motivo di grande orgoglio, ma soprattutto rappresenta un riconoscimento al lavoro svolto insieme a tanti uomini e donne delle istituzioni, delle forze dell’ordine, della magistratura e della società civile che ogni giorno si impegnano per affermare i principi della legalità e della giustizia».
Antoci ha poi lanciato un monito chiaro sulla necessità di non abbassare la guardia nel contrasto alle organizzazioni criminali:
«La lotta contro le mafie non è una battaglia che appartiene al passato, ma una sfida attuale che richiede attenzione costante, coraggio e responsabilità. Oggi più che mai è necessario difendere la trasparenza, la legalità e i diritti dei cittadini, contrastando ogni forma di criminalità organizzata e di abuso del potere».
Il Presidente della Commissione DMED ha concluso il suo intervento con una commossa dedica, lo sguardo rivolto a chi ha pagato il prezzo più alto nella lotta ai clan e a chi opera quotidianamente nell’ombra:
«Dedico questo riconoscimento a tutte le vittime innocenti delle mafie e a chi continua a lavorare, spesso lontano dai riflettori, per costruire un Paese più giusto e libero. È a loro che va il mio pensiero e il mio ringraziamento più sincero».
Una prospettiva condivisa anche da ANCE Messina, che sostiene l’iniziativa (altro…)
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