La notizia della scomparsa di Bent Parodi, ex presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia ed anima della Fondazione Piccolo di Capo d’Orlando, lascia «un vuoto tra i laici siciliani, soprattutto fra quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo personalmente».
È quanto ha affermato Antonio Matasso, segretario provinciale del PSI di Palermo. L’esponente socialista ha ricordato «la profonda fedeltàdi Bent Parodi agli ideali mazziniani e la sua libertàdi giudizio, che lo rendeva un punto di riferimento per tutti i laici. Era impossibile non affezionarsi alla sua intelligenza, alla cultura sterminata di un grande saggista, alla sua acuta ironia. Scherzando sulla sua nobile famiglia soleva affermare di riconoscere come unica aristocrazia quella dello spirito: da lui – prosegue il segretario dei socialisti palermitani – ho imparato molto, e mi onoro di essergli stato amico». Matasso ha infine invitato il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, ad adottare le iniziative opportune per onorare la scomparsa di uno dei più raffinati e stimati intellettuali del panorama culturale siciliano e palermitano.





