MAURO AQUINO – Il sogno di correre la maratona di New York
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MAURO AQUINO – Il sogno di correre la maratona di New York

Con lui, insieme, al traguardo anche Mariella Bongiorno, compagna nella vita e nella gara, ed un terzo pattese Attilio Scarcella (5,28,29). Ma c’era anche un pizzico di Brolo nella gara della Grande Mela con l’Elettrosud sul pettorale di questi atleti.

Anche Patti ha corso la Maratona di New York. Domenica 2 novembre 2025, tra oltre 59 mila partecipanti provenienti da tutto il mondo, ha tagliato il traguardo anche Mauro Aquino  che ha completato i 42,195 chilometri della corsa più famosa del pianeta in 4 ore, 50 minuti e 21 secondi. Con lui Mariella Bongiorno e Attilio Scarcella.

Aquino, in gara nella categoria M50 (50-54 anni) con il pettorale 43011, si è classificato 39.153° assoluto e 23.446° tra gli uomini, su un totale di quasi 60 mila atleti. Nella sua categoria d’età ha chiuso 2.416° su 3.377, mentre tra gli italiani presenti alla competizione ha conquistato la 1.678ª posizione su 2.567 connazionali. Un risultato tecnico ed atletico di grande valore, ottenuto in una giornata caratterizzata da un clima fresco e ideale per correre, lungo il tradizionale percorso che attraversa i cinque distretti di New York – da Staten Island a Manhattan, passando per Brooklyn, Queens e Bronx – fino all’arrivo a Central Park.

Con un passo medio di 11 minuti e 5 secondi a miglio, Aquino ha dimostrato costanza e determinazione, come di fatto dimostra nella vita e nella professione, rappresentando con orgoglio la comunità di Patti e Siciliana in una delle maratone più iconiche del mondo.

il Tempo e la gara di Mariella Bongiorno

L’atleta pattese, ma è di Capo d’Orlando, conclude la Maratona di New York 2025 n 4 ore, 50 minuti e 21 secondi

Tempo ufficiale: 4 ore, 50 minuti e 22 secondi
Passo medio: 11 minuti e 05 secondi per miglio

Classifica generale: 39.156ª su 59.141 partecipanti totali
Classifica femminile: 15.626ª su 27.133 donne in gara

Categoria d’età (50–54 anni): 1.229ª su 2.324 partecipanti
Classifica per nazione (Italia): 1.679ª su 2.567 italiani classificati

Tempo corretto per età: 4 ore, 18 minuti e 41 secondi
Percentuale di rendimento (Age-Graded): 52,35%

Una prestazione solida e costante, con un ritmo regolare e una posizione di tutto rispetto nella categoria femminile e in quella d’età, in una delle maratone più dure e affascinanti del mondo.

   

La gara di Attilio Scarcella

Buona prova per Attilio Scarcella, 50 anni, di Patti (Messina), che ha portato a termine la Maratona di New York 2025 con il tempo ufficiale di 5 ore, 28 minuti e 29 secondi, mantenendo un passo medio di 12 minuti e 32 secondi per miglio.

L’atleta siciliano si è classificato 48.926° su 59.141 partecipanti totali, e 27.877° tra gli uomini. Nella categoria M50 (50-54 anni) ha chiuso in 2.921ª posizione su 3.377 concorrenti, mentre nella classifica italiana è 2.111° su 2.567 connazionali.

Secondo i parametri di rendimento per età, il suo tempo corretto è di 4:54:25, con una percentuale di performance del 41,76%.

Scarcella ha gestito la corsa con regolarità, superando i passaggi chiave — metà gara in 2:25:07 e 30 km in 3:28:36 — e mantenendo un ritmo costante fino al traguardo di Central Park.

Un risultato di grande valore simbolico e sportivo, che testimonia la determinazione di un atleta amatoriale capace di affrontare con tenacia una delle maratone più impegnative e iconiche del mondo

Per la cronaca… c’era un pizzico di Brolo a New York, infatti l’Elettrosud, l’azienda della famiglia Messina, sponsorizzava la Podistica Pattese. Essere avanti.

Altri scatti

la gara

Maratona di New York 2025: trionfano Benson Kipruto e Hellen Obiri, dominio keniano nella Grande Mela

 Una nuova, straordinaria edizione della Maratona di New York ha infiammato le strade della Grande Mela domenica 2 novembre 2025, regalando spettacolo, emozioni e confermando ancora una volta il dominio degli atleti africani sulle lunghe distanze.

A imporsi nella corsa maschile è stato il keniano Benson Kipruto, che con una prova autorevole ha tagliato per primo il traguardo di Central Park, mantenendo un ritmo costante e gestendo con lucidità le difficoltà del percorso newyorkese, tra i più tecnici e affascinanti del circuito mondiale. Tra le donne, trionfo tutto keniota con Hellen Onsando Obiri, già tre volte medaglia olimpica e una delle più forti mezzofondiste della sua generazione. Per lei è la seconda vittoria consecutiva a New York, un successo che conferma la sua straordinaria capacità di adattarsi tanto alla pista quanto alle lunghe distanze su strada.

“Correre a New York è sempre un’emozione unica. Il pubblico ti spinge in ogni momento, e oggi ho corso anche per loro,” ha dichiarato Obiri al termine della gara.

Come sempre, la Maratona di New York – giunta alla sua 54ª edizione – si è confermata una festa planetaria dello sport, con quasi 60.000 partecipanti provenienti da più di 150 Paesi, attraversando i cinque distretti della città: Staten Island, Brooklyn, Queens, Bronx e Manhattan. Oltre ai risultati agonistici, l’evento ha ribadito il suo valore simbolico e sociale, con migliaia di amatori, celebrità e fondazioni impegnate nella raccolta fondi per cause benefiche. Una giornata perfetta per lo sport mondiale e per i valori universali della corsa: resistenza, solidarietà e passione.

5 Novembre 2025

Autore:

redazione


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