MESSINA – La resa dei conti nel Pdl messinese
Dal Palazzo

MESSINA – La resa dei conti nel Pdl messinese

 

La spaccatura è stata ufficialmente sancita stamani durante la conferenza stampa a cui hanno partecipato il Senatore Domenico Nania, l’ex sindaco Giuseppe Buzzanca e il deputato regionale Santi Formica a testimonianza che il ripulisti verso gli ex AN, operato dalle liste per le politiche, ha creato non pochi malumori anche a Messina e provincia.

È stato un vero e proprio incontro fiume quello che si è tenuto presso il Salone delle Bandiere di Palazzo dei Leoni, dove i 3 “moschettieri” del centrodestra messinese hanno espresso tutto il proprio malessere verso la propria esclusione dalle liste di Camera e Senato di cui Nania è, addirittura, vicepresidente.

i_3_moschettieriSia Buzzanca che Nania hanno più volte espresso il proprio dissenso verso la direzione di un partito che, a loro dire, non ha reso il giusto merito a Messina ed alla sua provincia “ quello commesso dalla segreteria del Pdl è un vero e proprio atto di tentato omicidio nei confronti di una città, come  Messina, da sempre vicina alle tematiche del centrodestra – ha spiegato pubblicamente l’ex sindaco Buzzanca – nessuno si deve dimenticare che le truppe le abbiamo sempre portate noi e non certo i messinesi solo sulla carta, se il Pdl negli anni a Messina e provincia è stata una realtà consolidata è stato anche grazie all’apporto dell’ex componente di Alleanza Nazionale che è stata ingiustamente decapitata dal partito”.

Usa invece l’ironia Domenico Nania per ribadire il concetto che ad essere stati esclusi sono coloro che hanno dimostrato coerenza ed attaccamento al territorio “in altre parti d’Italia si è parlato di esclusione per candidati discutibili – puntualizzato Nania – mi sembra però che questo privilegio sia toccato a quegli esponenti che nel tempo hanno dimostrato di avere contenuti e idee coerenti da presentare al proprio territorio”.Tutti per uno e uno per tutti insomma, però chi pensava che oggi venisse ufficializzata l’ennesima scissione in senno al Pdl è rimasto deluso visto che Buzzanca, Nania e Formica hanno comunque ribadito la loro fedeltà al partito per le prossime elezioni politiche, definendo la Meloni e Crosetto i “fratelli Bandiera”, anche se hanno paventato la possibilità di correre da soli in vista delle prossime elezioni amministrative, magari usando lo strumento delle primarie.

Già le primarie, tutti le vogliono e nessuno le fa però, visto che fu proprio questo l’oggetto del contendere la scorsa primavera tra il Pdl ( e quindi anche i 3 moschettieri) e Francesco Rizzo che invocò proprio le primarie come strumento di scelta per la propria candidatura come sindaco di Lipari. La richiesta di Rizzo, però, fu disattesa visto che la direzione del partito decise di candidare Gianfranco Grasso al posto di Rizzo provocando l’ira di quest’ultima che decise di correre da solo, ottenendo pure risultato encomiabile, con la lista Vento Eoliano andando contro allo statuto del Pdl. Si vede che il vento deve essere un’agente atmosferico particolarmente caro a Ciccio Rizzo visto che domani parteciperà alla presentazione del Vento dello Stretto che si terrà alle  10 presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca.

A questo nuovo movimento politico ha già aderito Ferdinando Croce, ex coordinatore cittadino della Giovane Italia fresco di dimissioni.

Sembra proprio non esserci pace per il Pdl che domani nonostante tutto presenterà in pompa magna, presso teatro Vittrorio Emanuele ore 16.30, i propri candidati alle elezioni politiche che vedrà la presenza del Presidente del Senato Renato Schifani e i deputati nazionali Antonio Martino ed Enzo Garofalo. Insomma se i “trombati” si leccano le ferite e attaccano, in casa Pdl qualcuno deve pur cercare di fare campagna in vista del 24 febbraio.

Antonio Macauda

1 Febbraio 2013

Autore:

admin


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