In sella alla Red Bull Ktm, autore di una bella rimonta, aveva chiuso al secondo posto la prima manche a Campo Grande, in Brasile nella regione del mato Grosso, dietro David Philippaerts, si e’ aggiudicato, con grinta, la seconda manche e quindi il titolo.
Un successo per il motociclismo tricolore e che ha fatto brindare in tanti a Patti, dove il pilota vive.
Un successo, il numero 36 che stigmatizza la qualità di questo campione del mondo che ha incamerato il titolo con due gare di anticipo; per lui è anche il quarto titolo iridato in carriera, che lo fa divenire il pilota azzurro “di sempre” nella storia del motocross.
Ora tutti attendono il Gp del 12 settembre, in Italia, per l’apoteosi finale degna di un campione.
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