La presentazione ufficiale delle squadre del FÈNIX si è trasformata in molto più di un semplice appuntamento sportivo: è stata una serata intensa, partecipata e carica di emozioni, destinata a restare nella memoria di chi ha preso parte a questo momento di inizio stagione.
Tra risate, racconti e descrizioni dei singoli giocatori — spesso legate ad episodi vissuti direttamente in campo — è emerso con forza ciò che rappresenta davvero il FÈNIX: non soltanto una squadra, ma una vera famiglia sportiva. Un gruppo che ha scelto un percorso comune e che intende portarlo avanti con determinazione, entusiasmo e voglia di crescere insieme. La location scelta ha fatto da cornice perfetta a quella che, a tutti gli effetti, è stata una vera cerimonia inaugurale. Qualcuno potrà definirla persino “esagerata”, ma non per chi vive quotidianamente questo progetto: perché ogni dettaglio racconta impegno, passione e senso di appartenenza.
Il risultato delle partite, quest’anno, non sarà l’unico parametro di giudizio. Vincere o perdere passerà in secondo piano rispetto all’obiettivo principale: costruire tecnica, forza e tattica direttamente sui campi, affrontando ogni sfida come occasione di crescita sportiva e personale.
Su un aspetto, però, il FÈNIX non teme confronti: l’unione.
È questa la vera vittoria che accompagna il progetto. Un ringraziamento speciale va a tutti i componenti delle squadre femminile e maschile, alle famiglie che hanno partecipato numerose e ai tanti sostenitori e clienti che, pur non facendo parte delle squadre, hanno voluto condividere questo importante momento di comunità sportiva.
Grande entusiasmo anche per la partecipazione dei bambini della Scuola Padel, progetto in continua crescita portato avanti con la collaborazione del maestro FITP Antonio Ricciardello, segno concreto di un investimento sul futuro e sulle nuove generazioni. La soddisfazione per quanto il FÈNIX sta costruendo cresce giorno dopo giorno, passo dopo passo, alimentata dalle emozioni condivise e dalla consapevolezza di stare dando vita a qualcosa che va oltre lo sport.
Un riconoscimento doveroso, infine, va a Gonzalo Gomez, per tutti “Pochi”: coach, guida e motivatore, punto di riferimento fondamentale nella nascita e nello sviluppo delle squadre.
La stagione può iniziare.
Con entusiasmo, gratitudine e lo spirito giusto: quello di chi sa che il vero successo nasce dal camminare insieme.
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