Per il Circolo MCL si tratta di un opera di importanza vitale per l’intera provincia; le scadenze del Viminale non ammettono ritardi
Dare un’accelerazione decisiva a un’opera strategica per l’inclusione sociale del territorio, vigilare sul rispetto delle scadenze normative e riuscire a far partire i lavori di realizzazione entro la fine dell’anno in corso: è questo il forte appello che lanciano, congiuntamente, il Circolo MCL di Sant’Agata di Militello, presieduto da Carmelo Giuffrida, e la Sede Provinciale di Messina, rappresentata da Gaetano Lamberto, in merito al grande progetto di rigenerazione urbana dell’ex Colonia Iria, destinata a trasformarsi in un moderno Polo polifunzionale per persone con disabilità e soggetti fragili. Ciò, grazie a un finanziamento PNRR di oltre 21,6 milioni di euro ottenuto, nel 2022, dalla Città Metropolitana di Messina.
Con il decreto del Viminale dello scorso agosto, i tempi per la conclusione dell’appalto sono stati ridefiniti, fissando il termine ultimo al 31 dicembre 2027, ma è necessario rispettare un cronoprogramma serratissimo per presentare e verificare il progetto esecutivo da qui a qualche mese.
Occorre dunque, secondo il Movimento Cristiano Lavoratori, la massima vigilanza: <<La proroga concessa dal Ministero dell’Interno non deve assolutamente tradursi in un allentamento dell’attenzione; al contrario, i quattro mesi previsti per presentare un progetto esecutivo di questa complessità rappresentano un battito di ciglia. Come movimento che mette al centro il lavoro, la dignità della persona umana e la solidarietà sociale, chiediamo alla Città Metropolitana di Messina e all’Amministrazione Comunale di Sant’Agata di Militello di presidiare l’iter giorno per giorno, poiché perdere questa opportunità a causa di inerzia e lungaggini burocratiche sarebbe un errore imperdonabile per l’intero comprensorio.
La rinascita dell’ex Colonia Iria rappresenta infatti una svolta non solo assistenziale, ma anche economica e occupazionale, in grado di dare risposte concrete per il “Dopo di Noi”, accogliendo i ragazzi con disabilità grave e garantendo loro un futuro dignitoso e protetto; stessa considerazione, a nostro avviso, meritano la creazione di laboratori occupazionali e di percorsi di inserimento lavorativo mirati, la costituzione di una rete strutturata per i “caregiver” (troppo spesso lasciati soli ad affrontare il carico dell’assistenza quotidiana) e, infine, l’esigenza di generare nuovi posti di lavoro qualificati nei servizi socio-sanitari e assistenziali.
Per tutti questi motivi l’MCL, da sempre radicato nel tessuto sociale e attento ai bisogni dei più deboli, chiede formalmente la celere attivazione di un tavolo permanente di monitoraggio, che dovrà riunire gli enti locali, i progettisti e le realtà del Terzo Settore, al fine di verificare costantemente lo stato di avanzamento delle procedure e fare in modo che l’importante opera veda la luce nei tempi stabiliti, trasformando le risorse stanziate in reali opportunità, tutele e diritti per le famiglie.>>
Una prospettiva condivisa anche da ANCE Messina, che sostiene l’iniziativa (altro…)
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