SANT’AGATA MILITELLO – Nasce il consorzio “Agriturismi e Turismi rurali dei Nebrodi”

di Francesco Marando

E’ stato presentato stamattina, nella sala dei Principi del castello Gallego di Sant’Agata Militello, il consorzio “Agriturismi e turismi rurali dei Nebrodi”: una join venture di 22 strutture quattro stelle comprese nel territorio del parco regionale dei Nebrodi, sul versante nord orientale della Sicilia.
logo_consorzio_agriturismo_e_turismo_dei_nebrodi_400_x_363Alla convention erano presenti il sindaco di Sant’Agata Militello, Bruno Mancuso, l’onorevole Ferdinando Latteri, il vice presidente dell’Ars Santi Formica, il professore Matteo Florena, il presidente provinciale di Confagricoltura Francesco Natoli, il coordinatore del Consorzio Claudio Monfalcone, sindaci e assessori di molti paesi dei Nebrodi.
L’assessore regionale al Turismo, Nino Stano, assente per motivi istituzionali, ha comunque voluto inviare il proprio augurio: “Creare un forte lgame tra agricoltura, turismo, ambiente e tradizioni, rappresenta una leva strategica per lo sviluppo economico di un qualsiasi territorio – ha affermato Strano -, la creazione di un consorzio di imprese di turismo agreste nel territorio dei Nebrodi è un esempio concreto di contributo a un modello di sviluppo integrato, in cui la conoscenza del territorio è finalizzata a una più globale fruizione, capace di accogliere il consumatore più esigente. Per questo salutiamo con soddisfazione – ha aggiunto l’assessore al Turismo – la nascita del consorzio. Infine la rivoluzione della domanda turistica, avvenuta in questi anni – ha concluso Nino Strano – ha imposto una trasformazione dell’offerta, che deve essere sempre più diversificata. La nascita dei Distretti turistici della Regione Siciliana, che abbiamo attivato con il decreto su criteri e modalità del loro riconoscimento, punta molto sull’impresa privata, per gestire insieme la programmazione dello sviluppo di un territorio omogeneo, come sono in particolare i Nebrodi.
la diversificazione e la considerazione che quella degli agriturismi non è più un comparto di nicchia ma una risorsa trasversale della ricettività turistico alberghiera, è stata alla base degli interventi anche degli altri relatori, che hanno ribadito con forza che questo può essere l’unico volano per rilanciare un turismo culturale, artistico, anche su base mondiale che diversamente avrebbe ragione di esistere.  
“La costituzione del nostro consorzio – ha dichiarato il presidente l’architetto Ciccio Lo Cicero – è il primo passo significativo mosso da investitori privati per dare slancio al turismo rurale di qualità nella provincia di Messina poichè – escluso il comprensorio di Taormina che ha visto crescere i visitatori degli agriturismi quattro stelle dello 0,16 per cento dall’anno scorso – resta in forte sofferenza e ancora lontano dall’interesse dei tour operator specializzati, nazionali ed esteri”. “Puntiamo alla ricerca di partner per costituire un nostro distretto turistico in linea con la nuova legge regionale – ha proseguito Lo Cicero – per esportare il turismo rurale nebroideo nel panorama internazionale e chiediamo ora alla politica siciliana di contribuire con specifici progetti integrati ad una rete di servizi nell’area dei Nebrodi in modo che oltre alla ricettività si creino quegli strumenti di fruizione del territorio essenziali per l’incremento turistico, e ad oggi ancora inesistenti”.
Del consorzio Agriturismi e Turismi rurali dei Nebrodi fanno parte 20 strutture selezionate secondo criteri di offerta di qualità a agriturismo e turismo rurale, situate nei comuni di Sant’Agata Militello, Galati Mamertino, Floresta, Ucria, Tortorici, Longi, San Marco D’Alunzio, Militello, Alcara Li Fusi, San Fratello, Acquedolci, Caronia, Santo Stefano di Camastra, Mistretta, per un totale di 210 posti letto. Nel corso dell’incontro è stato presentato il sito web del nuovo consorzio www.turismonebrodi.com già attivo per i navigatori.

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