– Corrado Speziale –
La terza edizione della “Saracena”, seconda tappa del Grand Prix Sicilia Openwater 2026 di nuoto di fondo, svoltasi domenica scorsa a Brolo, ha confermato il valore di un evento d’eccellenza,
La terza edizione della Saracena Swim Cup, seconda tappa del Grand Prix Sicilia Openwater 2026 di nuoto di fondo, svoltasi a Brolo domenica scorsa, ha lasciato ancora una volta un eccellente ricordo di sé. Cresce l’organizzazione, per quanto complessa, che comporta impegni tecnici e sportivi, economici, burocratici, logistici, legati alla sicurezza e quant’altro. Crescono i numeri dei partecipanti e delle persone al seguito, si amplia la provenienza geografica degli atleti, si alza il livello della competizione con ambizioni e aspettative. Nel contempo, si abbassano i tempi agonistici: segno di un evento che cresce di qualità e che desta sempre più interesse sia dal punto di vista sportivo che sociale. Presenti squadre e atleti provenienti da tante parti della Sicilia e anche dal Nord Italia: Toscana, Veneto, Emilia Romagna…
La manifestazione, cha fatto base al lido Triskele, ha compreso due gare: di mattina, il terzo Trofeo Saracena di 5 Km, Brolo – Gliaca di Piraino, andata e ritorno, e nel pomeriggio la 2.da edizione del Miglio dei Lancia, di 1.852 metri, sul litorale brolese, con doppiaggio dello Scoglio.
L’evento, organizzato dalle ASD Sciacquazza e Ulysse Nuoto Messina, si è avvalso del patrocinio dei comuni di Brolo e Piraino.
L’organizzazione e la direzione tecnica sono state affidate a Cristina Scotto, nuotatrice di gran fondo e organizzatrice di gare in mare.
Quanto alla logistica e alla sicurezza in mare sono state impegnate decine di persone. Oltre alla costante presenza della Guardia Costiera, all’assistenza medica, garantita dalla Misericordia di S.Angelo di Brolo e al salvamento in mare, anche attraverso quattro unità cinofile con personale dell’ACS, si sono distinti per impegno e professionalità l’Alamar Eolie di Roberto Di Bella, Melo Bongiorno per le barche d’assistenza, La Saracen Sup Experience di Roberto Raffaele per l’assistenza sup.
A furia di bracciate da campione, ha conquistato il primo posto tra gli agonisti Andrea Fazio, figlio d’arte: il padre Nino, grande, storico nuotatore di gran fondo, nonché presidente della Ulysse Nuoto, era presente alla manifestazione. Andrea, che adesso nuota per il CN UISP di Bologna, è già nella storia: già campione italiano di mezzofondo, all’età di 15 anni ha conquistato il record nella mitica traversata dello Stretto, coprendo il percorso in 30 min e 6 sec, superando il precedente, che resisteva da ben quarant’anni.
In due edizioni, tra cui l’ultima, si è laureato campione regionale di nuoto di fondo in Emilia Romagna, regione dove risiede per motivi universitari.
Alla fine della gara abbiamo avvicinato Andrea per conoscere le sue impressioni sulla gara: “Non gareggiavo in Sicilia dal 2022 – ha dichiarato con soddisfazione. La gara è andata molto bene. Sono partito subito forte perché volevo provare a restare da solo dopo la prima boa all’altezza dello Scoglio. Siamo rimasti in due, io e Salvatore Calderone (secondo classificato, ndr) fino alla seconda boa gialla direzionale, poi ho visto la boa rossa della virata e ho accelerato.
Con la Saracena alla terza edizione, si può già parlare di record da battere: il risultato conseguito da Andrea Fazio, che ha chiuso il percorso con il tempo straordinario di 59 minuti e 28 secondi, è il migliore da quando esiste la manifestazione. lo scorso anno Gabriele Molonia impiegò 1h 5min e 53 sec, ma arrivarono in tre nell’arco di tre secondi. Incollati a lui, Antonio Bavastrelli e Antonino Cafarelli. L’anno precedente aveva vinto Bavastrelli con il tempo di 1h 11 min e 37 secondi. Cosicché, per le prossime edizioni, la sfida è aperta.
Per ribadire il quadro dei vincitori nella Saracena SC: agonisti, Andrea Fazio; agoniste, Sofia Perdichizzi. Master uomini, Mauro Filippo Gully; Master donne, Annamaria Sapuppo. Miglio dei Lancia: agonisti, Davide De Gaetano; agoniste, Rachele Bruni. Master uomini, Alessandro Mollica; Master donne, Annamaria Sapuppo.
Nella combinata tra le due gare, il Trofeo Saracena Swim Cup, i premi “Elettrosud” e “Tickettando”, sono stati vinti da Giorgia Di Mario della Swimblu e dal compagno di squadra Salvatore Calderone.
Il battesimo del mare: un altro binomio affettivo, padre – figlio nuotatori, nel senso di una proficua e promettente condivisione, più che di un passaggio di consegne, è stato tra
Colore e curiosità: nell’ambito della logistica e dei regolamenti che comportano rigori imprescindibili per la regolarità della manifestazione, nel contesto di una splendida giornata di sport e di mare, è stato un bel colpo d’occhio osservare i giudici FIN, sulla linea d’arrivo, accolti a bordo di un enorme pedalò, a forma di fenicottero rosa…Gareggiare dentro estati spensierate, significa anche questo.
Alla fine, non hanno nascosto le proprie soddisfazioni i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Brolo e Piraino, presenti alle gare.
“Mi complimento per la manifestazione – ha detto l’assessore pirainese Mario Raffaele. Ringrazio tutti i partecipanti anche a nome del sindaco che non è potuto intervenire”.
Una prospettiva condivisa anche da ANCE Messina, che sostiene l’iniziativa (altro…)
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