Categories: Dal Palazzo

SCIOPERO – Bruciate a Palermo le bandiere di Cisl e Uil durante il corteo della Cgil a Palermo

Il segretario Bernava, ricordiamo, ha affermato che si tratta di uno sciopero “inutile che non c’entra nulla con la finanzaria, anche perché è stato proclamato prima che ci fossero i contenuti.

Tra l’altro, è il sesto sciopero in tre anni. Da ciò traspaiono ancora una volta la parzialità e la strumentalità della Cgil, che muove i suoi scritti per offrirsi come piazza dove ricomporre la sinistra italiana”.

Dello stesso avviso Claudio Barone, segretario regionale della Uil:

“È uno sciopero fuori tempo massimo. Rispettabile e legittimo ma pur sempre politico, che non inciderà sulla manovra. Infatti, è inefficace, perché non mette sul campo proposte. Insomma, non è una protesta ‘sindacale’ ma ‘politica’”.

Questo confronto tra Cgil da una parte e Cisl e Uil dall’altra si è toccato per mano anche durante il corteo di Palermo.

Lo “spezzone sociale” (composto da centri sociali, senza tetto e studenti) ha, infatti, bruciato in strada le bandiere dei due sindacati.

Inoltre, è stata necessaria una nota di Maurizio Bernava per smentire la partecipazione di iscritti della Cisl ai cortei siciliani.

“Chi lo dice forse ha alzato il gomito ieri sera e ha le traveggole. Il buon vino siciliano gioca brutti scherzi”.

Il riferimento è al segretario Fiom, Maurizio Landini, per il quale “molti iscritti a Cisl e Uil”, oggi, stanno scioperando insieme alla Cgil. Il segretario regionale della Cisl ha, poi, rincarato la dose: “Questo sciopero è sbagliato, parziale, inutile, e persino dannoso per i lavoratori”.

Dice Giorgio Martinico leader del movimento studentesco palermitano cha ha seguito il corteo insieme allo spezzone sociale: ”Anche noi ci opponiamo al governo e alla politica dei sindacati venduti che fanno da stampella a questa amministrazione corrotta e criminale. Scendiamo in piazza – continua Martinico – con lo spezzone sociale per cercare di far garantire i diritti ai più deboli. E arrivato il momento di opporsi a questo sistema anti-democratico. Stanno attaccando l’art 18, il diritto allo studio all’abitare e alla pensione. Siamo noi l’alternativa vera e scendiamo in piazze per cercare di costruirla veramente.”

fonte: Blogsicilia.it
testi di Walter Giannò e Maurizio Zoppi

admin

Recent Posts

MERI’ – Rosario Duca e l’appello per il ritorno della Guardia Medica

 «Gli anziani non possono essere lasciati senza un presidio» (altro…)

1 ora ago

FUTURA CARONIA – Il Movimento avvia una nuova fase del proprio percorso politico

«NESSUN ACCORDO GIÀ SCRITTO. COSTRUIREMO IL NOSTRO PROGETTO E SAREMO IN CAMPO» ED INTANTO IL…

2 ore ago

PATTI – “Collettivo in Fiore”: arte e bambini per seminare bellezza nel cuore della città

Fiori, colori, creatività e soprattutto un messaggio che parte dai bambini. Domenica 27 settembre, in…

3 ore ago

PUNTI DI VISTA – Quando la politica non sa integrare, conta gli stranieri

MELONI, VANNACCI E IL PALLOTTOLIERE DEI BAMBINI (altro…)

4 ore ago

GLIACA DI PIRAINO – Sabato 26 settembre una serata dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del pesce locale

Si avvicina l’appuntamento in programma sabato 26 settembre a Gliaca di Piraino, una serata dedicata…

6 ore ago

AGORA’ SUD – Piero Ridolfo: «Dietro il successo c’è una rete di imprese e istituzioni che ha creduto nel progetto»

Il manager di Quater racconta il lavoro costruito attorno ad “Agorà Sud – Il luogo…

7 ore ago