Si chiama “morte cardiaca improvvisa” e nel mondo occidentale colpisce ogni anno centinaia di migliaia di persone: 50 – 60 mila i casi solo nel nostro Paese. Un evento spesso drammatico, l’arresto cardiaco improvviso, le cui gravi conseguenze, tuttavia, possono essere evitate o mitigate intervenendo tempestivamente, attraverso precise manovre, in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
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– di Cesare Pellegrino –
Presto anche la comunità ucriese potrà contare su un defibrillatore. La locale Pro Loco, dando seguito a quanto comunicato alcune settimane fa, ha avviato una raccolta fondi che saranno utilizzati per acquistare l’importante apparecchiatura salva vita. 