BROLO – Tra i comuni virtuosi
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BROLO – Tra i comuni virtuosi

dalla Regione 22.728 euro per il potenziamento delle entrate. Ed è scattata la proroga sino al 30 settembre per poter preentare la dichiarazione di volontà di adesione alla possibilità della definizione dei carichi pendenti

Il Comune di Brolo rientra tra i 158 enti locali siciliani ammessi al contributo straordinario regionale

E’ quello destinato agli enti che hanno adottato misure per migliorare la gestione delle entrate municipali e la capacità di riscossione.

La misura, finanziata complessivamente con 5 milioni di euro, premia i Comuni che hanno presentato regolare istanza e che, entro il 30 giugno 2026, si sono dotati di strumenti operativi finalizzati al recupero delle morosità e al rafforzamento dell’equilibrio finanziario. Per l’amministrazione comunale ha evidenziato il sindaco Giuseppe Laccoto, con sottile vis polemica,  il contributo rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso avviato sul fronte del risanamento dei conti e della gestione delle entrate.

«L’approvazione degli strumenti economico-finanziari nei tempi di legge è prima di tutto un segnale di serietà e trasparenza verso la comunità – afferma il sindaco Giuseppe Laccoto –. Questo risultato rappresenta un’ulteriore, importante tappa del percorso di risanamento finanziario che abbiamo avviato con determinazione sin dal nostro insediamento». [Di fatto il contributo assegnato ai 158 Comuni siciliani – in tutta l’isola sono 391 distribuiti nelle 9 province/città metropolitane – premia a pioggia quelli che hanno adottato strumenti per migliorare la riscossione dei tributi e il recupero dei crediti. Le risorse, relative alla prima delle tre annualità previste dalla legge regionale 1 del 2026, sono state distribuite con un decreto dell’assessore regionale alla Funzione pubblica Elisa Ingala e sono state destinati ai comuni che si sono dotati di sistemi ritenuti efficaci per rafforzare la capacità di riscossione e puntare all’equilibrio di bilancio. La somma non è vincolata: metà è ripartita in parti uguali e metà in base alla popolazione. Ogni Comune potrà ottenere il sostegno una sola volta nel triennio. Gli esclusi potranno ripresentare domanda nel 2027 o nel 2028.]

Laccoto richiama in particolare le politiche adottate per la regolarizzazione delle posizioni debitorie pregresse e la digitalizzazione dei tributi, indicando nell’assegnazione delle risorse regionali un riconoscimento del lavoro svolto. Ed intanto la dichiarazione di volontà di adesione alla possibilità della definizione dei carichi pendenti in tema di ributi comunali, per i cittadini, potrà essere presentata, entro e non oltre il 30 settembre 2026.

Soddisfazione anche da parte del vicesindaco con delega al Bilancio Carmelo Ziino, che sottolinea come il risultato derivi «non soltanto dal percorso di razionalizzazione nella riscossione che l’amministrazione ha costantemente perseguito, ma dalla contemporanea introduzione di condizioni premiali soprattutto in tema di rateizzazioni, in favore dei contribuenti virtuosi, individuati sulla base dell’assenza di morosità».

22 Settembre 2026

Autore:

redazione


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