Balzelli Artificiosi? – Un legale per ricorrere alla reintroduzione illegittima della TASI e dell’addizionale comunale IRPEF per l’anno 2015 a Piraino

ruggeri sicilia piraino

I due gruppi consiliari NUOVA PIRAINO e SEMPLICEMENTE PIRAINO hanno dato l’incarico ad un legale per ricorrere alla reintroduzione illegittima della TASI e dell’addizionale comunale IRPEF per l’anno 2015, perchè ritengono che il Sindaco e gli Assessori in maniera artificiosa hanno deciso di reintrodurre i due balzelli ponendosi in evidente conflitto con le deliberazioni adottate dal Consiglio Comunale che li aveva rispettivamente azzerato e ridotto. Il testo del comunicato

 piraino torre antica centrostorico notturna scomunicando

NUOVA PIRAINO e SEMPLICEMTE PIRAINO  azzerano la TASI e riducono l’Addizionale IRPEF Sindaco e Assessori illegittimamente le rialzano

 

I Consiglieri chiedono prima la revoca delle due  determine sindacali e delle delibere di Giunta e poi si rivolgono ad un legale per annullare gli aumenti  reintrodotti forzatamente dall’esecutivo comunale.

 

Cari concittadini ci risiamo.!

 

Il Consiglio Comunale di Piraino nella seduta dello scorso 23 settembre ha provveduto ad azzerare il tributo per i servizi indivisibili (TASI) per l’anno 2015.

Precedentemente già nello scorso febbraio lo stesso Consiglio Comunale aveva deliberato di abbassare l’addizionale comunale IRPEF riducendo l’aliquota massima applicabile dal 8 per mille al 5 per mille.

Quest’operazione è stata possibile grazie al concorso dei due gruppi consiliari di “Nuova Piraino (costituito dai consiglieri Maurizio Ruggeri, Mimma Repici, Pippo Spanò Bascio e Pino Campisi) e “Semplicemente Piraino” (formato da Pina Saggio, Salvatore Cipriano, Erminia Calabria e Nino Miragliotta).

Il senso dell’iniziativa era duplice: da un lato si era pensato di ridurre il prelievo fiscale per dare una boccata d’ossigeno alle nostre famiglie, alle nostre imprese e a tutte le attività commerciali operanti a Piraino (200 mila € in meno di tasse in un anno); dall’altro lato invece, vista l’incapacità amministrativa palesata da questo Sindaco e dai suoi Assessori, si era pensato di lasciare questi soldi ai pirainesi che sicuramente li avrebbero spesi meglio, fatto cose più utili per se stessi e per la comunità, e certamente non li avrebbero sprecato in feste e festini, che è l’unica cosa che invece sa fare questa scarsa amministrazione.

Ma ahi-noi con un colpo a sorpresa il Sindaco ed il suo mentore estraggono “il coniglio dal cappello” e come in un incanto risuscitano i due tributi che il Consiglio Comunale aveva rispettivamente azzerato (TASI) e ridotto (Addizionale IRPEF) per l’anno 2015.

Cari concittadini, a parte le battute, il comportamento tenuto dal Sindaco Maniaci e dalla sua Giunta è gravissimo ed ha già generato delusione e confusione tra i cittadini, che non sanno se devono o non devono pagare, e disorientamento tra i dipendenti comunali che non stanno capendo più dove si sta andando a parare.

In questa situazione paradossale noi consiglieri abbiamo ritenuto necessario prima chiedere al Sindaco ed al suo Esecutivo la revoca in autotutela delle due determine sindacali e delle relative delibere di giunta municipale con le quali artificiosamente sono state rialzate le aliquote della TASI e dell’Addizionale IRPEF per l’anno 2015, ponendosi in evidente conflitto con le deliberazioni adottate dal Consiglio Comunale.

Successivamente visto il silenzio dei nostri amministratori si è ritenuto necessario rivolgersi alla magistratura amministrativa, dando mandato ad un legale (pagandolo con i nostri soldi.!!) affinché agisca per impugnare ed annullare le due determine sindacali e le relative delibere di giunta; tutto ciò allo scopo di ristabilire la democrazia che è stata calpestata da questi signori poco rispettosi dell’organo consiliare che, ogni tanto vale la pena ricordarlo, rappresenta i cittadini tutti.

Chiediamo pertanto a Sindaco ed Assessori, vista la forzatura amministrativa fatta, se decidono di resistere al ricorso di mettere mano ai loro portafogli per dare l’incarico al legale e difendersi nella causa che si va delineando (non ricorrendo a Comune bancomat, ma prendendoli dalle loro tasche), perché sarebbe troppo facile farlo come al solito con i soldi di tutti i pirainesi e, per giunta, contro i pirainesi!

Piraino è diventato in questi anni un Paese in balia di nessuno, una giungla amministrativa dove tutto è possibile, che merita di essere sottratto dalle mani di questi pseudo-amministratori; il tutto a vantaggio del nostro futuro e di quello dei nostri figli.

Cari pirainesi siamo giunti oramai al punto di non ritorno, tutti assieme dobbiamo avere uno scatto di orgoglio, tutti i volenterosi dobbiamo fare la nostra parte e lavorare sin da subito per creare un’alternativa che unisca la comunità, che la faccia sentire un tutt’uno.

 

NUOVA PIRAINO e SEMPLICEMENTE PIRAINO

 

 

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