C’è chi la ricorda con un sorriso. C’è chi ancora oggi, sentendo pronunciare la parola “caccia”, ripensa alle notti insonni passate a decifrare enigmi, rincorrere indizi e coinvolgere amici, parenti e perfetti sconosciuti. Per molti ragazzi brolesi la Caccia al Tesoro non era un semplice gioco: era un vero e proprio rito dell’estate una sorta di iniziazione. E adesso è pronta a tornare.
Dopo anni di assenza, la Caccia al Tesoro Brolese rinasce grazie all’entusiasmo del Laboratorio Culturale Brolix e dell’associazione RICC Volley, riportando in vita una delle manifestazioni più amate – e, per certi versi, più “temute” – della storia recente di Brolo.
Dietro questa nuova avventura ci sono Nino Damiano, Giuseppe Messina, Sara Gullotti e Nino Ottaviano, un gruppo di organizzatori che ha deciso di raccogliere il testimone delle storiche edizioni e restituire al paese quella sana follia collettiva che trasformava Brolo in un enorme campo di gioco.
Chi ha partecipato alle vecchie edizioni lo sa bene. La Caccia al Tesoro non finiva mai. E le prime “inadevano” il regno di Testa di Monaca, santa carrà. Glioaca, la Giardiola e Salinà.
Le case diventavano quartier generali, i telefoni – non tutti avevano i cellulari -squillavano a ogni ora, si stampavano mappe, regolamenti, moduli, fotografie. C’era chi passava intere notti davanti a un computer, chi cercava un oggetto improbabile, chi interrogava i nonni per interpretare un vecchio proverbio e chi girava il paese con la speranza di trovare il dettaglio giusto.
Gli organizzatori riuscivano a mettere in crisi intere squadre con un semplice indovinello. Enigmi che costringevano decine di persone a percorrere ogni angolo del paese, osservando Brolo con occhi completamente diversi. Era proprio questo il bello.
L’edizione 2026 si svolgerà il 7 e l’8 agosto. Il ritrovo è fissato alle 14 del 7 agosto presso il gazebo degli organizzatori sul Lungomare di Brolo, da dove prenderà il via una due giorni fatta di prove, logica, intuizione e lavoro di squadra. La prima giornata porterà alla formazione di una classifica a punti che determinerà l’ordine di partenza della fase finale.
Il secondo giorno, invece, sarà quello più atteso: la ricerca del tesoro.
Tre saranno i tesori in palio e tre le squadre che riusciranno a conquistarli, seguendo il percorso predisposto dagli organizzatori e risolvendo correttamente tutti gli enigmi.
Non mancheranno inoltre premi speciali dedicati alle categorie più originali, dalla squadra più giovane a quella più “esperta”, oltre ad altre sorprese che saranno svelate durante la manifestazione.
La Caccia al Tesoro Brolese non è mai stata soltanto una competizione. È un evento capace di coinvolgere un’intera comunità.
Ogni squadra sarà composta da quattro partecipanti titolari, ai quali si aggiungeranno membri certificati e un numero illimitato di aiutanti esterni. Perché una delle caratteristiche storiche della manifestazione è sempre stata proprio questa: vedere amici, famiglie, vicini di casa e perfino passanti trasformarsi improvvisamente in investigatori, fotografi, informatori o risolutori di enigmi, ma anxge il pefsonaggio più sconsiderato, l’infame, messo lì per dare informazion i sbagliate.
Un grande gioco collettivo dove il vero protagonista è il paese.
Le iscrizioni resteranno aperte fino alla mezzanotte del 2 agosto. La quota di partecipazione è fissata in 100 euro per squadra.
Sul sito ufficiale brlx.it sono disponibili il regolamento completo, i moduli d’iscrizione e tutte le informazioni utili per partecipare.
Non è un caso che gli organizzatori abbiano scelto come obiettivo della manifestazione quello di far riscoprire Brolo. Le prove accompagneranno i partecipanti tra strade, monumenti, scorci e luoghi spesso osservati distrattamente nella quotidianità. Ogni indizio sarà un invito a guardare il paese con occhi nuovi, trasformando il patrimonio urbano in un grande libro da decifrare.
Ed è forse questa la magia più autentica della Caccia al Tesoro. Tutti diventano protagonisti.
Il ritorno della Caccia al Tesoro rappresenta una bella notizia per Brolo.
Una prospettiva condivisa anche da ANCE Messina, che sostiene l’iniziativa (altro…)
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