il venerdì 5 giugno 2026 alle ore 21 al Palacultura di Brolo.
Una serata che andrà ben oltre il semplice spettacolo musicale, trasformandosi in un vero momento di crescita, condivisione e riflessione collettiva, nel quale protagonisti assoluti saranno gli alunni delle classi terze e quarte della scuola primaria.
Un progetto che mette in evidenza anche il ruolo educativo e formativo della scuola
Sul palco i bambini interpreteranno alcune delle più celebri canzoni dedicate alla pace e alla fratellanza, da Imagine a La guerra di Piero, passando per Blowin’ in the Wind fino all’intramontabile Nel blu dipinto di blu.
Alle esibizioni musicali si alterneranno letture, riflessioni e momenti dedicati ai temi della pace, del rispetto reciproco e dei diritti umani, in uno spettacolo costruito su misura per la sensibilità e lo sguardo dei più piccoli.
Un progetto che mette in evidenza anche il ruolo educativo e formativo della scuola, chiamata oggi non soltanto a trasmettere nozioni, ma anche a contribuire alla crescita personale e civile degli studenti.
Sotto la guida della dirigente scolastica Maria Pina Da Campo, l’Istituto Comprensivo di Brolo continua infatti a promuovere attività capaci di unire cultura, inclusione e formazione emotiva, offrendo agli alunni esperienze che lasciano un segno nel loro percorso di crescita.
Il “Concerto per la Pace” rappresenta proprio questo: un cammino condiviso attraverso il quale i bambini hanno imparato a lavorare insieme, a stare su un palco, a superare emozioni e timidezze, ma soprattutto a dare voce a valori universali attraverso la musica e l’arte.
La direzione artistica della manifestazione è affidata al Sergio Camuti, che ha curato un percorso pensato per coinvolgere e valorizzare i giovani studenti sia dal punto di vista artistico che umano.
L’ingresso sarà libero e aperto alle famiglie, ai giovani ed a tutta la cittadinanza.
Quindi un invito rivolto alle famiglie, alla comunità scolastica e a tutto il territorio per condividere una serata fatta di musica, emozioni e speranza, ascoltando le voci dei bambini che, con semplicità e autenticità, porteranno sul palco un messaggio universale di pace.