Il Centro Studi del GAL Nebrodi Plus, sede della Scuola EMAS Ecolabel Sicilia, ha trasmesso ieri formali osservazioni ai vertici regionali e ai gruppi parlamentari dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS), criticando l’omissione delle certificazioni ambientali EMAS e Ecolabel nell’art. 7 della Legge Regionale n. 20 del 12 maggio 2025, dedicato al sostegno delle imprese siciliane impegnate nella tutela dell’ambiente.
Secondo il Centro Studi, la legge – pur segnando un progresso positivo nel riconoscimento delle certificazioni ambientali – non contempla proprio quelle più autorevoli e riconosciute a livello europeo, ovvero la Registrazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme) e la Certificazione Ecolabel, strumenti che la stessa Scuola promuove attraverso attività di formazione e consulenza.
Nel documento inviato alla Regione, si sottolinea che tali certificazioni, rilasciate da organismi pubblici terzi e imparziali, non solo contribuiscono in modo concreto alla riduzione dell’impatto ambientale delle imprese, ma ne aumentano la competitività sul mercato, anche internazionale.
Il Centro Studi chiede pertanto che la Regione integri l’articolo 7 della legge, includendo anche EMAS ed Ecolabel tra le certificazioni premiate nei bandi pubblici regionali. Questo renderebbe la normativa siciliana più avanzata e allineata ai regolamenti europei (Reg. CE 1221/2009 e Reg. CE 66/2010), fornendo un importante impulso alla sostenibilità e alla qualificazione ambientale delle imprese del territorio.
Per info: www.scuolaemasecolabelsicilia.it







