«Dietro queste due serate una grande squadra. Siamo già al lavoro per il 2027»
Spenti i riflettori, passate alcune settimane,. ecco che Salvatore Monastra, patron dell’evento, torna sul pezzo.
Due serate, tante storie di donne, premi, spettacolo e un pubblico che ha accompagnato la tredicesima edizione di Mondo Donna. A manifestazione conclusa, il patron Salvatore Monastra, presidente della Pro Loco Capo d’Orlando, affida a un lungo messaggio i ringraziamenti a quanti hanno contribuito alla riuscita dell’evento e guarda già alla prossima edizione.
«Sono state due serate intense, ricche di emozioni, incontri e momenti di grande partecipazione – sottolinea Monastra – capaci di coinvolgere le premiate, coloro che hanno avuto il piacere di consegnare i riconoscimenti e il numeroso pubblico presente».
Un risultato, evidenzia, costruito attraverso un lavoro collettivo.
Il primo grazie è rivolto al direttivo della Pro Loco Capo d’Orlando: il vicepresidente Franco Perdichizzi, il segretario Cono Collovà, Lorella Ingrillì, Terry Tripoli, Tanino Maiorca e Licia Valenti. Monastra cita anche i soci Patrizia Pintaudi, Francesco Giuffrida, Ernesto Niosi, Maria Munafò, Fina Iannaci, Laura Minissale, Vladimiro Paparone e Alessia Micale.
Un ringraziamento va quindi all’Amministrazione comunale, dal sindaco Franco Ingrillì al vicesindaco Aldo Sergio Leggio, agli assessori Carmelo Galipò e Giacomo Miracola e al presidente del Consiglio comunale Cristian Gierotto. Monastra ricorda inoltre la presenza dell’assessore regionale al Turismo Elvira Amata e di Bernardette Grasso.
Tra le persone alle quali viene rivolto un pensiero particolare c’è Giuseppina Paterniti, per l’esperienza e la rete di rapporti professionali messi ancora una volta a disposizione della manifestazione. Il patron ringrazia anche la presidente di Confimprese Cettina Scaffidi, che nel corso dell’evento gli ha consegnato una targa di riconoscimento.
Uno dei momenti dal significato più profondo è stato quello legato all’Associazione Sara Campanella ETS e alla famiglia di Sara Campanella, la studentessa ventiduenne vittima di femminicidio a Messina il 31 marzo 2025. Una presenza che ha dato alla manifestazione anche uno spazio di memoria e riflessione.
Particolare rilievo hanno avuto i premi speciali. Angela Caponnetto ha ricevuto il “Premio Sergio Granata”, il Centro Antiviolenza Pink Project il “Premio Sara Campanella”, mentre a Rory Quattrocchi, reduce dalla premiazione ai David di Donatello 2026, è andato il “Premio Speciale Cinema MondoDonna 2026”. A Giusy Battaglia, conosciuta dal grande pubblico anche come Giusina in Cucina, è stato assegnato il “Premio Rotary Club Capo d’Orlando”, mentre Giusy Cataldo ha ricevuto il “Premio dell’Artista”.
Il cuore di Mondo Donna resta naturalmente rappresentato dalle protagoniste premiate. Monastra le ricorda una per una: Alessandra Di Bello per lo spettacolo e alla carriera, Irene Taormina per l’imprenditoria, Elvira Seminara per la narrativa, Manuela Di Salvo per la musica leggera, Annandrea Vitrano per teatro e cinema, Flora Faja per la musica jazz, Giulia Teri come conduttrice radio-televisiva, Marika Costabile per lo sport, Michela Giuffrida per il giornalismo e Delia Russo per la sanità.
Un ruolo particolare è stato quello della madrina Beatrice Baldaccini, che, anticipa Monastra, sarà ancora più coinvolta nell’organizzazione della prossima edizione. Sul palco anche Ludovica Ricciardo, con le sue performance nelle due serate, e Carlotta D’Amico, protagonista tra l’altro del duetto con Baldaccini sulle note di “Hallelujah”.
Nel bilancio finale c’è spazio anche per chi ha raccontato l’evento.
Il ringraziamento va alle redazioni di 98zero, Eventi Press, Scomunicando e GLPress, insieme alle altre testate che hanno seguito la manifestazione.
L’organizzazione di un appuntamento di queste dimensioni passa anche attraverso il lavoro dietro le quinte. Monastra cita Arkaservice di Antonio Barone e l’agenzia EVENTI per video, audio e luci; Franco Perdichizzi e Onda TV, il cameraman Fabrizio Gentile e Sebastiano Trifiletti. Ringraziati anche i ragazzi del Servizio Civile della Pro Loco, la Protezione Civile e Giulio Schiavo, vicino alla manifestazione quest’anno anche a distanza.
Per gli allestimenti floreali il grazie va ad Alessia Fiocco de “Il Pozzo” e ai Fratelli Musarra per le piante.
Lungo anche l’elenco delle realtà che, attraverso il sostegno economico e la collaborazione, hanno consentito di realizzare la tredicesima edizione: famiglia Iannuli-Sindoni, Eurofood, Farmacia San Martino, Irritec, Mangano Fashion Group, Tessilgoma Valenti, Enel X Energy Team, Impresa Triscari Antonino, Capo d’Orlando Marina, Uniscuole, FIP, Il Circoletto, Fazio Assicurazioni, Cooperativa Servizi Sociali, Accademia della Musica, Naima Griffe e Rotary Club Capo d’Orlando.
Gli ultimi ringraziamenti hanno un tono più personale e sono rivolti alle due coconduttrici Alessandra Di Bello e Valentina Campanella. «Mi lega a loro – scrive Monastra – non soltanto una collaborazione di grande professionalità, ma anche un rapporto fatto di stima, affetto e sintonia».
È proprio l’idea della squadra a chiudere il bilancio della tredicesima edizione. «Dietro una manifestazione come Mondo Donna ci sono tante persone, tanti gesti e un grande lavoro di squadra: sappiate che porto con me il contributo e l’affetto di ciascuno di voi».
Poi lo sguardo si sposta già in avanti. Mondo Donna 2026 è appena terminato, ma Salvatore Monastra annuncia di essere già al lavoro sulla quattordicesima edizione.
«Arrivederci al prossimo anno».










