In poche settimane il monumento simbolo della costa di Piraino, ma possimo dire tra quelli iconici della Costa Saracena, passa dal 44° al 23° posto con 3.117 voti. L’obiettivo va oltre la classifica: renderlo visitabile e costruire un progetto di tutela. Tony Ricciardi: «Sarà difficile, ma ci stiamo provando». Si vota fino al 15 dicembre
Ancora un piccolo sforzo. Anzi, altri 3.117 buoni motivi per continuare.
La Torre delle Ciavole di Piraino continua la sua sorprendente scalata nella classifica nazionale de “I Luoghi del Cuore” del FAI: il 10 agosto occupava la 44ª posizione, oggi è salita fino al 23° posto con 3.117 voti. Ventuno posizioni recuperate in appena un paio di settimane.
Ma soprattutto un segnale: intorno alla Torre delle Ciavole si sta creando qualcosa che va oltre il semplice clic necessario per partecipare al censimento. Sta crescendo l’attenzione verso uno dei luoghi più affascinanti e, allo stesso tempo, meno accessibili del patrimonio pirainese.
Da pochi voti a una mobilitazione
A rendere ancora più significativo il risultato è il confronto con le precedenti edizioni del censimento. Nel 2024 la Torre delle Ciavole aveva raccolto appena 12 voti, classificandosi al 764° posto. Nel 2022 erano stati 9, nel 2020 41, nel 2018 49. Numeri piccoli, spesso piccolissimi. Oggi siamo a 3.117 preferenze.
È probabilmente questo il dato più interessante. Non soltanto la posizione raggiunta, ma la capacità di trasformare un bene conosciuto soprattutto localmente in un luogo attorno al quale si sta sviluppando una vera mobilitazione. E la corsa non è ancora finita. Il censimento resterà infatti aperto fino al 15 dicembre 2026.
Dietro la raccolta dei voti c’è soprattutto un obiettivo concreto. A spiegarlo è Tony Ricciardi, socio FAI, tra coloro che stanno lavorando per accendere i riflettori sulla Torre – con Danilo e Pina Mior, Gino Crupi, Gaetano Cacciolo e Vincenzo Raffaele – . La struttura è privata, ma questo non impedisce di immaginare un percorso che possa renderla almeno parzialmente fruibile.
Proprio questo voglio: renderla visitabile anche se è privata
I primi contatti sono già stati avviati con la famiglia proprietaria e con il sindaco di Piraino Salvatore Cipriano. L’idea è quella di consolidare la stradella di accesso e consentire visite guidate in determinate giornate, attraverso guide autorizzate e secondo un modello simile alle aperture organizzate dal FAI per tanti beni normalmente non accessibili.
Questo è il nostro fine. Sarà sicuramente difficile, ma ci stiamo tentando
Ricciardi sta cercando anche di coinvolgere direttamente il FAI nel progetto. Poi c’è un’ipotesi molto più ambiziosa. Forse, come ammette lo stesso promotore, quasi un’utopia.
Quella di arrivare un giorno all’acquisizione della Torre da parte della Regione Siciliana, seguendo esperienze già realizzate per altri importanti beni del patrimonio isolano. Un traguardo certamente lontano, ma che racconta bene come la campagna dei Luoghi del Cuore non venga considerata un punto d’arrivo. I 3.117 voti servono soprattutto a dimostrare che attorno a quel bene esiste un interesse collettivo.
La Torre delle Ciavole sorge su uno sperone roccioso della costa di Gliaca di Piraino, rivolta verso Gioiosa Marea e il Tirreno. Il suo nome richiama le “ciavole”, termine con il quale vengono indicate diverse specie di uccelli, tra cui cornacchie, corvi e gazze. La torre appartiene allo storico sistema di avvistamento e difesa costiera della Sicilia e ancora oggi conserva una posizione paesaggistica straordinaria. Una sentinella di pietra sospesa tra roccia e mare che tutti riconoscono guardando quel tratto di costa, ma che pochi hanno avuto realmente la possibilità di conoscere da vicino. Ed è proprio questo paradosso che la campagna vuole provare a superare.
Adesso bisogna continuare a votare
La XIII edizione de “I Luoghi del Cuore”, promossa dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo, consente ai cittadini di segnalare quei beni culturali, ambientali e paesaggistici che meritano maggiore attenzione, tutela e valorizzazione. Per Piraino l’occasione è diventata concreta.
Dal 44° al 23° posto in poche settimane significa che la mobilitazione funziona.
Adesso bisogna continuare e far capire alle istituzioni che quel luogo non può più essere dimenticato.
Questa volta Piraino ha davvero la possibilità di portare molto lontano la sua vecchia sentinella sul mare.
per votare basta andare sukl sito della Fai
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