SAN FILIPPO DEL MELA – Edipower, le Organizzazioni Sindacali proclamano uno sciopero per il 2 luglio
Cronaca Provinciale

SAN FILIPPO DEL MELA – Edipower, le Organizzazioni Sindacali proclamano uno sciopero per il 2 luglio

L’assemblea dei lavoratori della centrale termoelettrica di San Filippo del Mela, riunitasi a valle della conferenza dei servizi tenutasi a Roma lo scorso 12/06/2009 per il rilascio dell’A.I.A. al loro posto di lavoro, alla quale era presente una folta delegazione di lavoratori della centrale stessa, ha ribadito quanto già proposto nel confronto presso la Prefettura di Messina e cioè che i limiti emissivi, decisi nella conferenza dei servizi, sono vessatori e non in linea con altre A.I.A. già rilasciate dallo stesso Ministero (vedi Fusina e Monfalcone); tecnicamente, senza lunghe interruzioni di servizio con fermate degli impianti di produzione, non è possibile adeguare gli impianti secondo quanto prescrive la commissione AIA; anche Edipower è necessario che faccia la sua parte, implementando la quota di investimenti, anche graduati nel tempo.

centrale_edipowerL’assemblea invita la Società, oltre che confermare, a rimodulare e integrare gli investimenti necessari per ottenere l’autorizzazione, richiamando l’attenzione degli organi preposti ad un forte senso di responsabilità, nella considerazione che la nota di TERNA del 22/4/2009 ha messo su carta il rischio della continuità del servizio elettrico sul meridione.
I lavoratori hanno dato mandato alle Organizzazioni Sindacali Filcem Cgil, Flaei Cisl e Uil Cem, a seguito del programmato incontro tra l’amministratore delegato di Edipower e le segreterie nazionali al quale parteciperanno anche le delegazioni territoriali, di avviare tutte le iniziative, convenzionali o meno, compreso lo sciopero con fermata della produzione, per ottenere la continuità produttiva della centrale e la garanzia di tutti i posti di lavoro, da realizzare mediante la sospensione dello straordinario, la rivendicazione che gli interventi di reperibilità siano tesi esclusivamente alla messa in sicurezza degli impianti e non a coprire eventuali necessità manutentive programmabili, coinvolgendo nella lotta anche i lavoratori dell’indotto, proclamando una prima manifestazione di sciopero con fermata di tutti i gruppi di produzione per la giornata del 2 luglio.

18 Giugno 2009

Autore:

admin


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